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Una veduta della Sala dei Crocifissi a Palazzo Ducale di Urbino

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Una veduta della Sala dei Crocifissi a Palazzo Ducale di Urbino

Urbino, a Palazzo Ducale la nuova Sala dei Crocifissi restituisce uno sguardo inedito sul Trecento

Lo spazio espositivo ricavato nell’appartamento meridionale di Palazzo Ducale, recentemente riaperto, ospita, in un allestimento inedito, quattro crocifissi dipinti e una piccola tavola provenienti da chiese del territorio marchigiano

Con la riapertura dell’appartamento meridionale di Palazzo Ducale a Urbino, la Galleria Nazionale delle Marche inaugura una nuova Sala dei Crocifissi, uno spazio che offre un approfondimento dedicato a una delle tipologie di arredo liturgico più significative del Medioevo. Fulcro dell’allestimento è un nucleo di quattro crocifissi dipinti e una piccola tavola provenienti da chiese del territorio marchigiano (Urbino, Fossombrone, Mercatello sul Metauro), entrati nelle collezioni del museo annesso all’Istituto di Belle Artidelle Marche dopo l’Unità d’Italia.

L’esposizione propone un allestimento originale: le opere, distaccate dalle pareti e sostenute da strutture metalliche, possono essere osservate a 360 gradi. La soluzione, voluta dall’ex direttore Luigi Gallo, permette di cogliere anche il retro delle croci, normalmente invisibile, dove sono ancora leggibili tracce della loro storia materiale, dalle annotazioni sugli spostamenti agli interventi conservativi stratificati nel corso dei secoli.

Tra i capolavori esposti spicca il monumentale Crocifisso proveniente dalla chiesa di San Francesco di Urbino, testimonianza della diffusione della lezione di Giotto attraverso la scuola riminese del Trecento. Accanto a quest’opera trovano posto lavori attribuiti a Pietro da Rimini, al Maestro dell’Incoronazione di Urbino e un Crocifisso quattrocentesco di un artista anonimo, probabilmente fiorentino. La piccola «Crocefissione e Vergine Annunciata» è invece riconducibile al Maestro di Verucchio, identificato da parte della critica con Francesco da Rimini. L’insieme documenta la ricchezza di una stagione artistica che vide Rimini affermarsi come uno dei principali centri della pittura italiana del XIV secolo.

La nuova sala rappresenta l’ultimo tassello del progetto di riallestimento della Galleria Nazionale delle Marche. Con la conclusione dei lavori di adeguamento impiantistico e museografico, durati tre anni, il piano nobile del Palazzo Ducale è tornato integralmente accessibile. Tutte le sale e le opere sono nuovamente fruibili grazie a un nuovo impianto illuminotecnico e agli interventi di manutenzione e restauro che hanno interessato le collezioni.

Giorgio Valentini, 13 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

Giorgio Valentini

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