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Anna Maria Farinato
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Dal primo aprile al primo novembre il sole della Normandia sorgerà a Margate, nell’isola di Thanet, sud-est dell’Inghilterra. La «magia» si deve a David Hockney, che per il 15mo compleanno della Turner Contemporary, il museo affacciato sul Mare del Nord progettato da David Chipperfield nella località del Kent, trasformerà la monumentale vetrata a tutta altezza (sette metri per dieci) della Sunley Gallery in un’alba normanna, creando una soglia luminosa tra la galleria e la costa.
L’alba di Hockney sarà visibile, a ingresso gratuito, proprio nel luogo di Margate in cui sorgeva la pensione dove nel ’700 soggiornò William Turner (che innamoratosi di quel piccolo villaggio di pescatori e della sua luce proclamò: «I cieli sopra Thanet sono i più belli di tutta Europa»), e coincide con una mostra che l’88enne artista di Bradford aprirà alla Serpentine North di Londra dal 12 marzo al 23 agosto intitolata «A Year in Normandie and Some Other Thoughts about Painting». La vetrina affacciata sul mare e illuminata dal primo sole primaverile si basa proprio su un'opera dipinta in Normandia su iPad nel 2020, anno che Hockney ha dedicato a una serie di lavori ispirati dal mutare delle stagioni, del tempo e della luce.
«L'alba di Hockney suggerisce un rinnovamento, aggiunge Clarrie Wallis, direttrice della Turner Contemporary. Installata nella Sunley Window, entra in un dialogo silenzioso ma potente con i cieli e il mare di Margate. Illuminata di notte, l’opera diventa un punto di luce sul lungomare, che attira lo sguardo anche molto tempo dopo la chiusura delle porte della galleria».
David Hockney al lavoro. © David Hockney. Foto Jean-Pierre Gonçalves de Lima
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