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Louane Lallemant
Leggi i suoi articoliDiptyque, casa produttrice di profumi fondata nel 1961 a Parigi, ha appena annunciato la creazione della sua fondazione d’impresa, la Fondation Diptyque, che sosterrà progetti legati all’arte e alla natura. Laurence Semichon, presidente e amministratrice delegata dell’azienda, sottolinea come sia desiderio della fondazione «invitare tutti a riscoprire la bellezza del mondo naturale, dove le arti dialogano con la natura».
I progetti saranno articolati secondo un piano quinquennale, imperniato intorno a tre assi: la protezione del nostro «patrimonio vegetale» e della «diversità botanica»; il sostegno alla ricerca artistica; e il desiderio di «invitare tutti a riprendere contatto con la vita».
Appena nata, la Fondation Diptyque sta già lanciando diversi programmi: per il 2025 sono cinque. Sostiene per esempio il progetto di Sam Stourdzé, direttore dell’Accademia di Francia a Roma, per valorizzare i giardini di Villa Medici, e collabora al piano di restauro del giardino Serre de la Madone, a Mentone, (un impegno in linea con quanto enunciato dal cofondatore della maison, Desmond Knox- Leet, secondo cui «I giardini sono il panorama dell’anima»).Il suo terzo impegno nel campo del patrimonio mira a valorizzare l’Erbario nazionale del Muséum National d’Histore Naturelle, finanziando in particolare l’informatizzazione dei dati.
Il suo mecenatismo si tradurrà anche in un impegno educativo: la Fondation Diptyque sosterrà infatti vari programmi di sensibilizzazione al «patrimonio botanico» e alla biodiversità nonché un’iniziativa della École nationale supérieure de paysage de Versailles (Ensp) volta a riportare l’attenzione sul mestiere di maestro giardiniere. Ulteriori dettagli su questi ultimi due progetti saranno forniti nella seconda metà del 2025.
Oltre alla presidente Laurence Semichon, il consiglio di amministrazione della Fondation Diptyque è composto da nove personalità: la vicepresidente Nathalie Chopra, direttrice di Diptyque; il tesoriere Nicolas Floquet, vicedirettore generale del marchio; la segretaria generale Amel Berkani, direttrice della comunicazione e delle sponsorizzazioni di Diptyque; la rappresentante dei dipendenti dell'azienda Pauline de Rodellec, direttrice CSR; e i presidenti onorari Fabienne Mauny, presidente di Diptyque, e William Fischer, direttore generale e fondatore di Manzanita Capital (proprietaria della casa Diptyque). La fondazione comprende anche tre amministratori: Laurent Le Bon, presidente del Centre Pompidou; Alexia Fabre, direttrice delle Belle Arti di Parigi; e Marc Jeanson, botanico.
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