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MICHELANGELO TONELLI
Il progetto del Lusail Museum, affidato a Herzog & de Meuron, si inserisce nella strategia museale del Qatar come istituzione dedicata all’arte orientalista. Un’architettura complessa e simbolica che riflette ambizioni culturali, geopolitiche e narrative.
Per il suo debutto a Doha, Art Basel affida a Wael Shawky la cura di nove progetti site specific diffusi nel centro di Msheireb. Un programma ambizioso che intreccia performance, scultura e installazione per interrogare l’idea di progresso, sviluppo e trasformazione nel contesto del Golfo.
La mostra «Sculpting the Senses» al Brooklyn Museum presenta oltre 140 creazioni di haute couture di Iris van Herpen, esplorando il legame tra natura, corpo e tecnologia attraverso materiali innovativi, movimento e design sperimentale
La chiusura temporanea del museo assume un valore simbolico, una sospensione dell’attività come atto di solidarietà e partecipazione civica. Un segnale che conferma come, nel panorama culturale statunitense, le istituzioni museali siano sempre più coinvolte nel dibattito pubblico, chiamate a ridefinire i confini tra neutralità istituzionale e impegno sociale.
Nel suo insieme, lo stand della Galleria Poggiali ad Artefiera si configura come un campo di confronto tra esperienze e generazioni, restituendo una visione coerente e articolata della ricerca contemporanea, capace di tenere insieme sperimentazione, memoria storica e continuità progettuale.
La recente comparsa di Matteo Chigorno all’interno della serie televisiva dedicata a Fabrizio Corona, Io sono notizia (Netflix, 2025), riapre una questione che riguarda da vicino la cultura contemporanea: cosa accade quando la cronaca nera smette di essere materia di racconto e diventa dispositivo narrativo, quando il fatto violento non è più solo ricordato ma riassemblato, reinscritto, spettacolarizzato?
Durante la Biennale 2026, la mostra veneziana di Amoako Boafo si annuncia come uno dei momenti più attesi del programma collaterale: un confronto tra la storia del ritratto europeo e una pratica pittorica che rivendica nuove centralità, nuove soggettività e nuovi immaginari.
Una lista di dieci dei più grandi musei nuovi e ampliati che apriranno quest'anno, da Los Angeles a Mosul
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Il primo semestre 2026 di Intesa Sanpaolo in ambito culturale si aprirà con una programmazione di alto profilo nelle quattro sedi delle Gallerie d’Italia, Milano, Torino, Napoli e Vicenza, caratterizzata da grandi progetti espositivi originali, frutto di ricerca scientifica e di collaborazioni internazionali.
Dopo quindici anni di attese, crowdfunding, ostacoli burocratici e perfino problemi di salute del suo scultore, Detroit ha finalmente il monumento al suo più improbabile eroe: RoboCop
Dal 14 marzo al 23 agosto 2026, Palazzo Strozzi presenta una delle più grandi mostre mai dedicate in Italia a Mark Rothko
Il Wynwood Mural Fest 2025, fino al 7 dicembre, sta trasformando le strade in gallerie a cielo aperto, rendendo il graffito, il murale e la street art protagonisti assoluti
Si è chiusa oggi, 23 novembre, la 19. Mostra Internazionale d’Architettura Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva. a cura di Carlo Ratti, con 298mila biglietti venduti (+5% sul 2023), cui si aggiungono le 17.584 presenze durante i giorni di pre-apertura
Chi è il fotografo francese ora protagonista della magnifica retrospettiva allo Jeu de Paume. Tra fotogiornalismo e arte contemporanea, Delahaye ha raccontato guerre, crisi e luoghi del potere con uno sguardo documentario rigoroso e distaccato
Questo Natale, Praga riscopre la magia di Alphonse Mucha (1860–1939), il maestro ceco che ha plasmato l’immaginario dell’Art Nouveau europeo con i suoi poster iconici, i motivi decorativi sinuosi e la monumentale visione storica dedicata alle popolazioni slave
È scomparso oggi, all’età di 69 anni, Peppe Vessicchio. Nato a Napoli il 17 marzo 1956, guidato da una folta barba e da uno sguardo sempre attento, Vessicchio ha lasciato un segno indelebile nella musica italiana, grazie al suo talento come arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra, e alla sua capacità di parlare al grande pubblico restando un autentico uomo di musica













