Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
GERMANO D’ACQUISTO
Il grande fotografo ottantasettenne ha recuperato le ultime scorte disponibili di matrici, carte e coloranti per realizzare un gruppo di stampe con la tecnica del dye-transfer, ora in mostra da David Zwirner a New York
La Pop Art americana la sfiora senza carezze, l’Europa la prende con più pudore. Gerald Laing la ritrae tra il 1962 e il 1963 trasformandola in una delle immagini più iconiche della Pop Art inglese. L’opera nasce da una fotografia in bianco e nero dell’attrice, usata per il modulo di iscrizione alla mostra Young Contemporaries del 1963
Da Matèria otto artisti tracciano una mappa sentimentale e politica dell’Inghilterra degli ultimi vent’anni
A 15 chilometri da Giverny, il MONUMENTAL Sculpture Garden, con opere di César, Sol LeWitt e molti altri, è uno dei segreti meglio custoditi della regione francese
Al Forte di Bard un viaggio fotografico, dagli anni Quaranta ad oggi, in quell’ossessione tutta yankee di voler essere al centro del mondo anche quando il mondo crolla attorno
Una mostra al Guimet ne espone le mille donate al museo dal collezionista Stéphane André, in un cortocircuito fra tradizione giapponese e ribellione contemporanea, tra fiori appena sbocciati e corpi che sfidano ogni pudore
Con la sua etichetta «d'artista» e un itinerario nel Parco Archeologico in provincia di Trapani si festeggiano i trent'anni di un vino che ha segnato la rinascita enologica siciliana
Il nuovo progetto dell’artista rom polacca nasce dal dialogo con le comunità sinte del territorio
Articoli precedenti
Nel cuore dell’Alta Via delle Alpi Orobie, il laboratorio EX. ha firmato un esperimento di architettura, un piccolo manifesto sul futuro dell’abitare in alta quota
Alla Photographers Gallery di Londra è raccolto un secolo di smorfie, baci rubati e identità provvisorie
Oltre 300 opere raccontano come la moda e la pubblicità, nel secondo ’900, sono diventate un’unica macchina mitologica capace di riscrivere il costume nazionale
La retrospettiva viennese ripercorre i momenti cruciali della carriera di una protagonista assoluta della fotografia del dopoguerra
È sempre più comune, tra designer e architetti, progettare spazi per generare un’esperienza sensoriale in cui l’udito diventa guida
La Mep-Maison Européenne de la Photographie celebra il grande fotografo statunitense con un percorso che spazia dal 1908 al 1945
Alle Gallerie d’Italia-Torino ventisette fotografie di grande formato, al tempo stesso familiari e perturbanti, riassumono quarant’anni di carriera dell’autore canadese, maestro nel trasformare la quotidianità in storia sospesa
Quattro mostre in quattro sedi: i due artisti (e amanti) sembrano ancora oggi volteggiare con grazia e classe insuperate da un capo all’altro del mondo















