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JENNY DOGLIANI
Un rapporto ambivalente tra desiderio di fuga e memoria profonda, con una regione ancora fragile sul contemporaneo, ma custode di un patrimonio storico e figurativo straordinario, insieme a una rara qualità del tempo, della lentezza e dell’introspezione
Marta Paraventi spiega la trasformazione di mare, patrimonio storico e infrastrutture culturali in una nuova idea di città
Dalle velature trasparenti di Van Eyck alle sete dipinte da Van Dyck, dai villaggi di Bruegel alle maschere di Ensor, fino alle immagini sospese di Tuymans e Borremans, un itinerario attraverso sei secoli di arte fiamminga nei luoghi che l’hanno generata
Dopo Talamone, cinque nuove sculture in marmo daranno vita a un museo sommerso tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano, proseguendo il progetto nato per contrastare la pesca a strascico illegale e favorire la rigenerazione della Posidonia
Presentata alle Gallerie d’Italia di Torino la nuova committenza di Intesa Sanpaolo per Cortona On The Move, curata dalla direttrice del festival Renata Ferri, affida a dieci autori italiani una nuova indagine sul paesaggio italiano, esposta alla Fortezza del Girifalco dal 16 luglio
Ventinove opere da importanti collezioni europee e americane, selezionate da Nicholas Fox Weber, mettono in dialogo il maestro del Bauhaus con le esperienze minimaliste e ambientali raccolte da Giuseppe Panza di Biumo, trasformando le sale della villa in un esercizio lento dello sguardo
Per i trent’anni del Veneto Institute of Molecular Medicine, la mostra «La terra è blu come un’arancia» al Museo della Natura e dell’Uomo dell’Università di Padova mette in dialogo opere da Giotto a Leonardo, da Fontana a Burri, Kandinsky e Damien Hirst con immagini prodotte nei laboratori di ricerca biomedica
Ottanta opere ricostruiscono il paesaggio domestico delle grandi famiglie senesi tra Quattro e Cinquecento, riportando cassoni nuziali, letti dipinti, spalliere istoriate e arredi dentro l’universo simbolico, politico e quotidiano delle dimore aristocratiche dell’epoca
Articoli precedenti
Dal 22 al 24 maggio alle OGR Torino, 42 gallerie internazionali, talk con musei e istituzioni europee, premi, archivi e nuove riflessioni su fotografia, IA e cultura visiva
Dal 12 maggio i silos del cantiere della futura archeostazione Venezia ospitano Futuro a Vista, il nuovo capitolo di Murales in cui Pierpaolo Ferrari, co-fondatore di Toiletpaper, apre il sipario sulla città che sta prendendo forma
Chiara Camoni e Cecilia Canziani trasformano la cerimonia ufficiale in una riflessione collettiva sul senso del fare arte oggi
Tra le installazioni di Goshka Macuga, Matt Copson e Hugh Hayden, il progetto di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Asja Energy trasforma una storica isola abbandonata in un avamposto culturale e ambientale che interroga il futuro stesso del vivere contemporaneo
L’orecchio è l’occhio dell’anima sceglie la sottrazione contro la saturazione visiva del contemporaneo. Ispirato a Santa Ildegarda di Bingen, il progetto nel Giardino mistico dei Carmelitani Scalzi dissolve le distanze tra il corpo, il mondo e ciò che lo trascende
In una Biennale di identità instabili e geografie spezzate, Lotus L. Kang trasforma la precarietà contemporanea in esperienza sensibile, senza cadere nel decorativismo, nella facile estetica post-organica o nella retorica curatoriale
Nella Biennale senza verdetti ufficiali, i padiglioni nazionali rivelano la propria natura: tra conflitti, memoria e responsabilità, la rappresentazione degli Stati torna a essere il vero campo di tensione
Alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, attraverso un centinaio di opere, una mostra per ricostruire l’esperienza di Guggenheim Jeune (1938–39) come momento fondativo di selezione, legittimazione e diffusione dell’avanguardia internazionale















