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MAURITA CARDONE

L’anniversario è un campo di battaglia simbolico, culturale e politico in cui si confrontano due idee opposte d’America: da una parte la riaffermazione patriottica dell’«eccezionalismo» nazionale, dall’altra una revisione critica della storia americana

Tante iniziative e mostre, dal progetto ufficiale «America250» ai programmi indipendenti di musei e istituzioni culturali, fino al presidenziale «Freedom 250», con cui la Casa Bianca promuove una lettura patriottica e nazionalista della storia americana

Una decina di opere, tra collezione permanente e prestiti, ambisce a restituire una visione concentrata ma completa della ricerca dell’artista torinese

I fondatori dell’istituzione che inaugurerà il 20 giugno, gli artisti Refik Anadol ed Efsun Erkılıç, puntano a definire un nuovo modello di istituzione culturale dedicata all’arte generativa e all’Intelligenza Artificiale, in dialogo con temi ambientali, sostenibilità tecnologica e conoscenze indigene

La mostra, diffusa e gratuita, presenta oltre 100 opere di 39 artisti e collettivi internazionali distribuite in 11 sedi del piccolo villaggio nello Stato di New York occidentale

Il CPW presenta i lavori di 39 artisti per una ricognizione fotografica contemporanea nell’area a nord di New York, che si sta consolidando come luogo di produzione e sperimentazione artistica  

Mai così ambiziosa la più longeva mostra d’arte internazionale del Nord America: 61 artisti e collettivi, 36 nuove commissioni, l’espansione verso istituzioni attive in città e la centralità della dimensione performativa e partecipativa

Non è solo ciò che l’arte «esprime», è come «esiste». Può denunciare la crisi climatica mentre opera dentro un sistema che contribuisce alle emissioni globali? Il rischio, secondo Lucia Pietroiusti, è che «l’ecologia diventi un tema piuttosto che pensiero e azione»

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Il museo newyorkese si conferma spazio dedicato alla sperimentazione artistica. «Da sempre il PS1 offre agli artisti la libertà di testare idee e correre rischi in modi sempre più rari all’interno dei musei», spiega la direttrice Connie Butler

Al MoMA e poi al Philadelphia Museum 300 opere illustrano l’evoluzione e la portata rivoluzionaria delle idee dell’artista francese naturalizzato statunitense

«L’arte contemporanea non è più strettamente confinata negli spazi espositivi convenzionali e può essere esposta, per esempio, nell’atrio e nella piazza; perfino i bagni sono concepiti come esperienze estetiche», afferma l’architetto Shohei Shigematsu

Progettato da Rem Koolhaas e Shohei Shigematsu (OMA), si affianca all’edificio preesistente generando un sistema complesso, fatto di incontri, frizioni e continuità

Dopo due anni di chiusura, il 21 marzo riapre in versione raddoppiata e sempre più «audace e sperimentale,  dedicata agli aspetti più immateriali, didattica, digitale, ricerca», spiega il direttore artistico

Si tratta di un’imbarcazione condotta oltreoceano dal navigatore Adriaen Block nel 1613 che, prima di ripartire verso l’Europa, si incendiò e affondò proprio nelle acque in cui il fiume Hudson sfocia nella baia della città. Un nuovo studio è stato avviato per confermarne l’identità

La molteplicità delle voci è una condizione strutturale della cultura americana, in cui il valore e il riconoscimento non dipendono strettamente dal mercato, ma poggiano su una più profonda consapevolezza

Street Art, arte femminista e opere su identità, diaspora e giustizia sociale, tra musei, gallerie, residenze e parchi di sculture a New York

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