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NICOLA DAVIDE ANGERAME

Nella piccola sala Olympia 3 del Marché du Film appare un oggetto filmico destinato a cambiare l’immaginario audiovisivo contemporaneo. Cinque registi kazaki guidati da Aitore Zholdaskali realizzano il fantasy di 95 minuti completamente generato con la piattaforma Higgsfield. Ma la vera domanda non riguarda la tecnologia: siamo ancora dentro il l’universo cinematografico oppure ci troviamo davanti a una nuova forma di immagine sintetica?

Il trionfo di «Fjord» di Cristian Mungiu e i premi a Zviaguintsev, Pawlikowski, Hamaguchi e Lukas Dhont delineano un Festival dominato da guerre, crisi morali, famiglie ferite e memoria storica. La giuria guidata da Park Chan-wook premia un cinema europeo che rifiuta lo star system hollywoodiano e torna a pensare il presente attraverso relazioni, vulnerabilità e coscienza critica

Annie Cohen-Solal rilegge la vita e l’opera dell’artista ebreo di origini russe alla luce della sua esperienza di emigrato forzato, la cui pittura nasce da una tensione etica e spirituale volta a «riparare il mondo»

Il documentario del regista americano propone la biografia del fotografo che ha usato il ritratto come strumento di smascheramento politico e psicologico

Rullano i tamburi di guerra dentro e fuori questa 61ma edizione della Biennale di Venezia che è stata ideata, firmata, composta e progettata da una curatrice nota per il carisma gentile e per i suoi ideali di sorellanza tra i popoli. La sua prematura scomparsa ha lasciato un vuoto teorico e curatoriale che va indagato nei paradossi che produce

A Milano il nuovo progetto dell’artista cinese esplora il rapporto tra terra e comunità rurali, ridefinito da droni, algoritmi e infrastrutture digitali. Un dialogo sul rapporto tra tecnologia, desiderio e risorse nell’Antropocene

Un libro prezioso, realizzato in soli 50 esemplari, racconta il rapporto dello stilista sardo con l’arte: una relazione che è come una malattia da cui non vuole guarire

L’artista tedesca, protagonista di una mostra alla Fondazione Prada di Milano, riflette sulla quarta rivoluzione industriale, la trasformazione delle immagini e l’arte come spazio critico in un mondo dominato da algoritmi, spettacolo automatizzato e nuovi monopoli tecnologici

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Nello studio di Vienna, tra idoli e reperti, prende forma il volto nascosto del padre della psicoanalisi

A tre anni dalla sua scomparsa, una raccolta di scritti ripercorre le turbolenze di una prosa unica: da Barthes a Lotto, da Pontormo a Pasolini, lo scrittore e critico d’arte torinese ridefinisce la saggistica come esperienza estetica

A tu per tu con il grande artista inglese in occasione della mostra da Tucci Russo a Torre Pellice 

Venticinque anni con la «notte dell’arte», le colazioni d’arte firmate Lavazza e un progetto di scambio con Palma di Maiorca

La mostra, concepita come un «labirinto di luce», si configura come vivida esperienza onirica per il regista cinque volte premio Oscar

Nel suo recente libro il filosofo pensa il pittore come artista teofanico e testimone del reale

L’antidivo che ha fatto del cinema una battaglia civile si spento ieri mattina, 16 settembre, all’età di 89 anni

Abbiamo intervistato Yves Montmayeur, regista del documentario «Sangre del Toro», dedicato al cineasta cult messicano, anch’egli in concorso nell’edizione da poco conclusa con «Frankenstein»

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