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OTTOCENTO
A Palazzo Reale di Milano oltre 90 opere in una ricognizione su uno dei movimenti più significativi della pittura europea dell’Ottocento
Archivi, mostre, consulenze e battaglie culturali: «Oggi piacciono molto i divisionisti, i simbolisti, gli italiani di Parigi e un certo Liberty, compresi i manifesti, che hanno un grande fascino. Si può dire che il mercato in questo ambito si è ripulito delle scorie ed è diventato più selettivo, preciso e di contenuto»
Tra il centinaio di dipinti e le 20 stampe esposti anche la sua, forse più famosa, tela con «L’origine del mondo», che non mancherà di attrarre file di curiosi visitatori
La «modernità» nella pittura del figlio di Vincenzo, interpretata alla luce del concetto elaborato da Charles Baudelaire, e il possibile preambolo ottocentesco all’invenzione dei dipinti di paesaggio di formato longitudinale
La mostra alla Tate Britain di Londra funziona perfettamente come una specie di antologia dei pezzi forti dei due artisti, ma il suo merito principale è di riunire opere che si trasformano quando vengono viste insieme
L’edificio parigino è stato al centro di una riqualificazione strutturale completa che ha avuto l’obiettivo di restituirgli il suo aspetto originale. La riapertura è prevista per il 14 febbraio
Rubata nel 2007, una tela del pittore ottocentesco Luigi Fontana è stata rinvenuta arrotolata, dal Nucleo Tpc dei Carabinieri, presso la Chiesa della Madonna del Buon Consiglio, nello stesso comune di provenienza
Dopo la presentazione al Belvedere di Vienna, sono esposti per la prima volta in Gran Bretagna i dipinti dell’artista austriaco del XIX secolo
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Il museo romano di via del Corso, aperto nel 1997, ha deciso di aprire i suoi forzieri, presentando al pubblico le acquisizioni avvenute negli ultimi anni
All’Albertina, da cui mancava dal 1936, 200 opere mettono in luce la versatilità dell’artista conosciuto soprattutto per la sua vena satirica
Ma quando comincia a insinuarsi nella pittura italiana, alla stregua di quella francese e inglese, il richiamo sempre più seducente di un mondo alternativo ed esotico, ricco di spunti nuovi?
Un personaggio di finzione, antico abitante della città del Vesuvio, conduce il visitatore di una mostra al Museo Nazionale d’Arte della città rumena attraverso i secoli, e le tappe del classico Grand Tour, fino ai nostri giorni, riflettendo sulla fragilità delle cose terrene
L’opera, realizzata dal Consorzio Arkè e frutto di una sinergia tra enti locali e regionali, prevede anche un protocollo di tutela innovativo, definito nelle sue linee generali dalla Fondazione Fabbrica Lapidea di San Gaudenzio
È apprezzata anche all’estero, soprattutto Oltremanica, la produzione di questi pittori che tramandarono il mestiere di padre in figlio rinnovando il vedutismo settecentesco secondo le moderne concezioni del paesaggismo europeo
L’opera, oggetto di una mostra al ViVe-Vittoriano e Palazzo Venezia, è ispirata al clipeo, il grande scudo dell’antichità in metallo, rotondo e bombato, utilizzato dai soldati greci e romani
Nel bicentenario della nascita, i suoi dipinti sono messi a confronto con quelli di altri protagonisti della pittura del Risorgimento, da Giovanni Fattori a Silvestro Lega e Telemaco Signorini














