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ELISABETTA RAFFO

Nel Pergamonmuseum si lavora per la riapertura, prevista nel 2027, e nel frattempo si celebra il decennale di un progetto interculturale che coinvolge le comunità e favorisce il dialogo

Il ricordo di Elisabetta Raffo della soprintendente, studiosa e docente da poco scomparsa: «Una voce netta, capace di unire rigore e partecipazione. Una presenza che non temeva di prendere posizione e che ha accompagnato istituzioni e persone con profonda competenza e con un sostegno reale, fatto di fiducia e visione»

L’arte dà voce alle persone ridotte a numeri sui giornali. A livello globale viene dichiarata l’urgenza educativa

Il Museo Civico Archeologico prosegue il rapporto privilegiato con il «mondo fluttuante» del Giappone riunendo oltre 200 opere da Hokusai al manga

PREMIUM

La cultura può offrire quel quadro etico necessario per guardare al lungo periodo: un laboratorio di futuro capace di costruire un’agenda globale fondata su collaborazione, responsabilità e speranza

Sia nei «Bari» e sia nella «Cena di Emmaus», opere esposte nella monografica dell’artista da poco conclusa a Palazzo Barberini, è presente un tappeto orientale, ma in pochi l’hanno notato

Stimata studiosa americana di arte islamica, in particolare di pittura safavide, era stata curatrice al British e al Metropolitan. In Italia era nota per la straordinaria mostra «A caccia in Paradiso» tenutasi a Milano nel 2004

L’arte di Mizuki e Matsumoto fra Oriente e Occidente: dalla natura animata all’introspezione urbana, due maestri giapponesi raccontano spiriti antichi e metropoli moderne

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La 19ma Biennale Architettura di Venezia e la 24ma Esposizione Internazionale di Triennale Milano sollecitano riflessioni sulle urgenze del nostro tempo: solo dialogando, intrecciando relazioni e coesistendo, potremo trasformare le fragili tracce del passato in radici profonde

Leon Battista Alberti dichiarava che «le arti che mirano alla necessità sono inferiori a quelle che mirano al diletto dell’animo», evidenziando la superiorità di intelletto e creatività rispetto alla tecnica e alla soddisfazione di necessità materiali

ORIENTALISTE ITALIANE ALL’ESTERO • Laureata a Genova, specializzata al Warburg Institute e con un dottorato in Global Art History ad Heidelberg, è oggi curatrice per l’Iran e l’Asia centrale al Museo di Arte Islamica di Doha. «Occuparsi di arte islamica e asiatica significa immaginare mondi altri»

L’omonima Fondazione del collezionista brasiliano offrirà al pubblico la straordinaria raccolta privata di oltre 2.600 pezzi. La personale dell’artista statunitense Theaster Gates inaugura il programma di mostre temporanee

In occasione dei 55 anni dall’avvio delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina sono esposte nel museo romano 40 opere selezionate fra quelle premiate con il China Art Award

Tra eventi di diversa natura in varie città italiane, due mostre al Museo Chiossone di Genova e a Palazzo Blu di Pisa 

Al Museo d’Arte Orientale di Venezia le opere di Alessandro Cardinale parlano di diritti delle donne ispirandosi al nüshu, la scrittura delle donne della contea cinese di Jiangyong costrette a una vita da recluse

Il progetto #CulturalxCollabs-Weaving the Future ha suddiviso in rettangoli la copia di un caucasico seicentesco «a draghi» ricostruito dopo un bombardamento. L’idea è superare i confini tradizionali dei musei e, nel 2027, portare a Berlino i contributi per un dialogo tra passato, presente e futuro

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