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REDAZIONE GDA
A otto anni dal crollo del ponte Morandi, una mostra al Palazzo Ducale di Genova trasforma i reperti del viadotto in un archivio visivo della memoria collettiva. Le fotografie di Gigi Cifali, realizzate sui frammenti conservati per il procedimento giudiziario, interrogano il rapporto tra tragedia, responsabilità pubblica, manutenzione delle infrastrutture e impatto ambientale del costruito.
Dopo aver contribuito a costruire l'espansione internazionale di Art Basel, Marc Spiegler con una lucida analisi sul New York Times invita le gallerie a ripensare il proprio modello. In un mercato stagnante, tra costi crescenti, collezionisti più selettivi e il ridimensionamento delle mega-gallerie, il futuro potrebbe passare meno dalla globalizzazione e più dalla capacità di coltivare comunità locali, relazioni dirette e identità riconoscibili.
Nel lusso contemporaneo la visibilità non basta più. Con l’acquisizione di Bacchus, Mazarine Group scommette su un modello in cui contenuti, eventi, cultura e relazioni convergono in un’unica piattaforma globale. Un’operazione che riflette una trasformazione più ampia: la crescente centralità delle community di collezionisti, mecenati e ultra-high-net-worth individuals nella costruzione del valore dei brand internazionali.
La cultura viene presentata come un vero motore di sviluppo economico e sociale, capace di generare valore se integrata in strategie di lungo periodo tra impresa, arte e istituzioni. Nel convegno all’Accademia Nazionale di San Luca a Roma, Barbara Tagliaferri (Deloitte Italia) sottolinea la necessità di un approccio che crei connessioni tra settori diversi. L’obiettivo è favorire innovazione e crescita sostenibile
Nomos Edizioni presenta il volume di Maria Pia Guermandi, «RESTITUIRE. L’elefante nella stanza dei musei occidentali», dedicato al tema delle restituzioni del patrimonio culturale sottratto in epoca coloniale e oggi conservato nei musei occidentali. Il libro analizza il ruolo delle norme internazionali e delle istituzioni museali nel rendere complesso il processo di restituzione
Dal 10 settembre al 24 ottobre 2026 la galleria Sorry We’re Closed di Bruxelles ospita la mostra personale di Kristof Santy, «BOLERO», con dipinti, disegni e opere su rame inedite. Il progetto esplora la trasformazione dell’ordinario attraverso ritmo, ripetizione e variazione, in dialogo con riferimenti alla tradizione pittorica belga e al modernismo europeo
Fino al 13 settembre 2026 l'M9 – Museo del ’900 mette in dialogo fotografia e letteratura attraverso l’opera di Loïc Seron e gli scritti di Mario Rigoni Stern, trasformando l’Altopiano di Asiago in un racconto visivo fatto di memoria, paesaggio e relazione tra uomo e natura
Dal 14 giugno al 10 luglio 2026 una mostra dedicata a Massimiliano e Doriana Fuksas intreccia architettura, arte e cinema attraverso modelli, dipinti e filmati. Il percorso racconta oltre quarant’anni di ricerca progettuale, evidenziando una visione dello spazio come luogo dinamico, capace di generare relazioni, esperienze e nuove forme di abitare il mondo
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Al CUBO di Bologna, «Organico fantastico» mette in relazione arte contemporanea e Novecento attorno alla trasformazione delle forme naturali. Le opere di Casini, Morigi, Pierobon, Roma e Scodro dialogano con Savinio e Sutherland in un percorso di metamorfosi della materia
Si è aperta a Venezia la Venice Climate Week 2026, sei giorni di incontri dedicati a clima, sostenibilità e innovazione. Ad inaugurare la manifestazione, il flash mob di Michelangelo Pistoletto in Piazza San Marco e l'intervento dell'economista Jeremy Rifkin, con un focus sul ruolo dell'acqua nelle sfide ambientali globali
La mostra «Una Curiosità Inesauribile» a Palazzo Thiene presenta opere dalla Collezione Bonollo, esplorando il legame tra arte contemporanea e ricerca collezionistica. Il percorso riunisce artisti internazionali e riflette su inquietudine, metamorfosi e complessità del presente
L’Istituto Universitario Europeo apre al pubblico Palazzo Buontalenti con «OPEN», una mostra che mette in dialogo arte contemporanea e ricerca accademica. Il percorso esplora le dimensioni invisibili della realtà economica e sociale attraverso opere, installazioni e nuovi spazi dedicati alla cultura e al confronto
Antonio Grulli propone di salvare San Siro dalla demolizione trasformandolo in un grande museo internazionale d’arte contemporanea. In un intervento pubblicato su «la Lettura», il critico e curatore immagina la Scala del calcio come una nuova infrastruttura culturale globale: un’architettura brutalista riconvertita, capace di unire arte, sport, design e grandi flussi pubblici in una Milano sempre più orientata alla produzione di immaginario internazionale.
Una mostra bipersonale a NP ArtLab mette in dialogo Matteo Capriotti e Francesca Mirabile in un percorso tra pittura, fotografia e scultura che esplora l’amore come forza primordiale
Da Monica De Cardenas la pittura torna a interrogare la figura umana senza rassicurazioni. La mostra collettiva «The Human Stain» riunisce otto artisti internazionali e riflette su identità, memoria e immagini in trasformazione.
A poche ore dal record da 107 milioni di dollari ottenuto da Danaïde da Christie’s, Pace ha annunciato la rappresentanza globale della successione di Constantin Brâncuși. L’operazione arriva mentre la grande retrospettiva dedicata all’artista attraversa Berlino e si prepara ad approdare al MoMA di New York. La mossa consolida il ritorno del modernismo storico al centro del mercato internazionale e apre nuove questioni sulla gestione delle fusioni postume, sull’autorità delle successioni e sulla crescente centralità delle mega-gallerie nella costruzione del valore museale e commerciale.














