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UMBERTO ALLEMANDI
Pubblichiamo la pagina dedicata all’editore torinese dal critico d’arte in Le vite. Un racconto provinciale dell’arte italiana, Venezia, 2023, Marsilio Editori
«Un giornale deve servire. Un giornale serve per sapere. Sapere serve per capire. Capire serve per decidere». Così scriveva nel primo numero di «Il Giornale dell’Arte»
«Un giornale deve servire. Un giornale serve per sapere. Sapere serve per capire. Capire serve per decidere». Così scriveva nel primo numero de «Il Giornale dell’Arte», maggio 1983
Umberto Allemandi si congeda dopo 42 anni (e 50mila pagine) dalla testata da lui fondata nel 1983. Michele Coppola, nuovo Presidente della casa editrice: «Si apre una nuova fase in cui si fondono tradizione e innovazione»
1 maggio 1983: Umberto Allemandi dà vita a «Il Giornale dell'Arte», una data che segnerà la storia culturale ed editoriale del nostro Paese. 30 giugno 1983: nasce la casa editrice, destinata anche in questo caso a rivoluzionare per sempre il modo di esperire la storia dell’arte. 5 dicembre 2024, un nuovo capitolo di questa gloriosa storia: Intesa Sanpaolo, Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo finalizzano l’acquisizione del 100% dei rami industriali della Società Editrice Allemandi
Il ricordo dell’archeologo e storico dell’arte, già direttore della Scuola Normale di Pisa e del Getty Center for the History of Art di Los Angeles







