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FOTOGRAFIA
Dalla strada americana di «Highway 61» ai paesaggi del Sud degli Stati Uniti, dalle immagini del Messico ai luoghi segnati dalla memoria, la mostra «Still Image» alle Sale Chiablesse dei Musei Reali di Torino svela il lungo percorso fotografico dell’attrice americana. Quasi trent’anni di scatti raccontano un modo di osservare il mondo fatto di attese, silenzi e dettagli marginali, dove ogni immagine conserva la traccia di una storia possibile. Dal 7 ottobre
Dal 1° al 4 ottobre torna a Bologna la quinta edizione dei PhMuseum Days, il festival internazionale di fotografia diretto da Giuseppe Oliverio. Intitolata Archipelago, la manifestazione riunisce mostre, workshop, incontri ed editoria indipendente per interrogare, attraverso la fotografia, le relazioni che attraversano un mondo segnato da conflitti, migrazioni e trasformazioni sociali.
La direttrice di Cortona On The Move riflette sul ruolo della fotografia contemporanea in Italia, tra nuove committenze, sostegno agli autori e la costruzione di un progetto culturale permanente oltre le settimane del festival
La sedicesima edizione del festival esplora il paesaggio italiano attraverso trentatré mostre e il progetto Peninsula, coinvolgendo artisti italiani e internazionali in una riflessione sul modo di guardare territori, memorie e trasformazioni del Paese
La prima edizione diretta da Renata Ferri usa l’Italia come filo conduttore di un progetto che rivendica la fotografia come strumento ecologico contro il consumo veloce delle immagini e come veicolo di rigenerazione di patrimonio e identità
Inaugurata oggi la 16ª edizione del festival, la prima diretta da Renata Ferri. Al centro Peninsula, la grande committenza di questa edizione, dieci nuovi progetti fotografici rileggono l’Italia attraverso paesaggi, memorie, fragilità e trasformazioni, mettendo in discussione l’immagine stessa del Bel Paese
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Addetti ai lavori, curatori, artisti e fotografi sembrano concordare su un punto: quest’anno è impossibile lasciare Arles senza una visita alla LUMA
Dalle figure pionieristiche del dopoguerra alle voci più audaci e sperimentali di oggi, da Photographers’ Gallery riunite oltre 200 fotografie, video, installazioni e rari libri fotografici
Nel percorso FotoHaus dei Rencontres d’Arles, Andi Gáldi Vinkó interroga la fotografia trasformando la sua maternità in una riflessione estetica ed esistenziale. L’alternanza fra immagini osservate e immagini costruite introduce una distanza attraverso cui l’esperienza quotidiana può essere osservata ed elaborata in prospettiva anche da chi la sta vivendo
Nella Project Room di Camera a Torino il grafico svizzero ha progettato anche l’allestimento: «un’installazione pensata come un’immersione nella lettura di un libro o la visione di un film»
La nuova edizione di uno dei più prestigiosi festival di fotografia al mondo trasforma l’intera città in un museo a cielo aperto ricco di eventi, workshop, e mostre di artisti internazionali
Per celebrare il trentesimo anniversario della Maison Européenne de la Photographie, Parigi dedica una grande retrospettiva a Irving Penn, figura decisiva nella storia della fotografia del Novecento. Oltre duecento immagini ripercorrono sessant'anni di collaborazione con Vogue, raccontando il modo in cui Penn ha trasformato la fotografia di moda in un linguaggio autonomo, capace di coniugare ricerca artistica, rigore formale e cultura visiva.
Al Musée Granet di Aix-en-Provence circa 250 immagini selezionate tra quasi mille negativi riscoperti negli archivi personali del musicista raccontano i tre mesi durante i quali i Fab Four da giovani popstar britanniche diventarono star mondiali
Nate da una fotografia anonima pubblicata online e trasformate in uno dei fenomeni più influenti del folklore digitale contemporaneo, le Backrooms approdano al cinema con il film di Kane Parsons prodotto da A24. Più di un horror, rappresentano una riflessione sull'architettura dei non-luoghi, sull'alienazione prodotta dal capitalismo digitale e su un immaginario che intreccia cultura di Internet, teoria dei media, Mark Fisher e intelligenza artificiale. Il successo di Backrooms conferma come le nuove mitologie del XXI secolo nascano ormai dagli algoritmi prima ancora che dalla letteratura o dal cinema.

















