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FOTOGRAFIA
A Palazzo Citterio-La Grande Brera sono esposte oltre 200 immagini, molte poco note, di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Grazie al recente finanziamento il Museo Nazionale di Fotografia a Villa Ghirlanda punta a trasformarsi in un organismo espositivo più articolato e capace di sostenere programmazioni complesse e di lungo respiro, rafforzando le collaborazioni internazionali. Intanto, in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 una mostra esplora gli scenari alpini, tra tradizione e futuro
Giovedì 29 e venerdì 30 gennaio il Centro Italiano per la Fotografia di Torino accoglie addetti ai lavori e chiunque sia interessato per parlare della gestione delle immagini oggi, dalle implicazioni legali e il diritto d’autore alle responsabilità di istituzioni e archivi
L’ampio progetto espositivo ha per protagonisti Robert Doisneau, Olivia Arthur, Seiichi Furuya e Stefanie Moshammer
L’immagine, 80 cm per quasi 11 metri di lunghezza, è nata dal movimento di una ballerina rimasto impresso sulla pellicola di una delle macchine sperimentali costruite dal fotografo
Dopo Venezia e prima di Roma, Palazzo Reale ospita un nuovo atto della trilogia dedicata al fotografo americano: «Primo obiettivo della mostra è liberarlo dalla nomea tragica della “pornografia”: lui è molto di più e molto altro», spiega il curatore Denis Curti
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Co-curata da Alessio de’ Navasques, Howard Greenberg e Carrie Scott, la mostra mette in dialogo opere storiche della fotografia americana del Novecento con lavori contemporanei di Maryam Eisler e Alexei Riboud, proponendo una lettura non lineare e non nostalgica dell’immaginario occidentale.Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist
Una mostra nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna celebra un maestro della fotografia italiana attraverso una serie di scatti a colori del 1972
Il seminario, che avrà luogo venerdì 30 gennaio, propone un confronto tra prospettive artistiche, archivistiche e storiche, assumendo l’ottava arte non solo come oggetto estetico ma come dispositivo culturale e politico
La galleria inaugura la nuova piattaforma 3D con Photology Online Exhibition
Da Autograph una collettiva esamina come le fotografie possano essere decostruite e riassemblate offrendo nuove prospettive su storie complesse e realtà sociali controverse
Oggi i linguaggi si mescolano dando luogo a forme ibride che superano la fotografia tradizionale: non più memoria e archivio, bensì un ecosistema visivo liquido e immateriale
Gli scatti di «un cittadino della Luna in visita d’istruzione sul pianeta Terra» sono esposti per la prima volta a Londra, all’Istituto italiano di Cultura
A vent’anni dalla sua scomparsa, Gordon Parks emerge così come un autore ancora capace di parlare al presente. La Gordon Parks Foundation ne ha fatto un modello dinamico: un archivio vivo, una piattaforma curatoriale e un laboratorio di pratiche culturali che riafferma, oggi come allora, il potere dell’immagine come strumento di consapevolezza e responsabilità civile.

















