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FOTOGRAFIA

Dalla fotografia analogica all’intelligenza artificiale, la famiglia Robino racconta oltre settantacinque anni di evoluzione dell'immagine nella mostra «Eredità visive di tre generazioni» alla Reggia di Venaria

Quando parliamo di questo format, l’aspetto economico resta spesso sullo sfondo. Ma è proprio così? Il caso dei Rencontres d’Arles come punto di osservazione

Negli ultimi anni questo format è cresciuto rapidamente perché rappresenta una forma culturale economica e flessibile, capace di supplire alla carenza di istituzioni dedicate alla fotografia contemporanea, ma al tempo stesso testimonia la vitalità del settore e la sua fragilità

Con le nomine di Matteo Balduzzi alla direzione artistica e Gabriella Guerci alla segreteria generale, il Museo Nazionale di Fotografia inaugura una nuova fase. Tra gli obiettivi: rafforzare ricerca, collezioni e collaborazioni internazionali, mentre prendono il via i prossimi progetti espositivi

A Lee Ufan Arles la prima esposizione europea delle fotografie del cineasta sudcoreano. Un corpus di immagini silenziose e sospese che rivela il lato più contemplativo del suo sguardo

Dal luogo al budget, dal pubblico al marketing, fino all’équipe: l’ex direttore dei Rencontres d’Arles passa in rassegna gli elementi essenziali per progettare un evento di successo

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Nel museo di Losanna due mostre che interrogano il ruolo dell’immagine come atto politico e strumento di resistenza

Sono oltre mille le manifestazioni sparse nel mondo. A questa proliferazione però non sempre corrisponde una diversificazione dei contenuti: alcuni esempi interessanti nel nostro Paese 

A otto anni dal crollo del ponte Morandi, una mostra al Palazzo Ducale di Genova trasforma i reperti del viadotto in un archivio visivo della memoria collettiva. Le fotografie di Gigi Cifali, realizzate sui frammenti conservati per il procedimento giudiziario, interrogano il rapporto tra tragedia, responsabilità pubblica, manutenzione delle infrastrutture e impatto ambientale del costruito.

Entrato in Magnum Photos nel 1981, Harry Gruyaert ha contribuito a ridefinire il ruolo del colore nella fotografia contemporanea. La mostra di CAMERA Torino (fino al 4 ottobre) ricostruisce un percorso che attraversa oltre cinquant'anni di ricerca, mostrando come luce, atmosfera e relazioni cromatiche abbiano progressivamente sostituito la narrazione tradizionale, dando forma a uno sguardo in cui persone, oggetti e paesaggi condividono la stessa dignità visiva.

Nella cornice di Fotografiska Lee Shulman presenta una nuova installazione sul tema della famiglia e della casa

Dal 8 al 26 luglio all’Étoile de la Roquette, nell’ambito del Festival Off di Arles, la mostra (DE)GENERATE(D) mette in dialogo fotografia, archivi, intelligenza artificiale, installazione e pratiche documentarie per interrogare una questione centrale del presente: chi stabilisce quali immagini meritano di essere viste? Partendo dall’ombra lunga dell’“Arte degenerata” nazista, il progetto curatoriale di Nicolas Havette riflette sulle nuove forme di normalizzazione visiva prodotte da algoritmi, identità rigide e sistemi di classificazione contemporanei.

In occasione del suo 90mo compleanno, C/O Berlin presenta la prima retrospettiva del fotografo tedesco in città: oltre 300 opere illustrano l’ampio corpus di lavori sperimentali e approcci trasformativi che hanno plasmato la sua pratica fotografica

A un anno dalle nozze veneziane di Jeff Bezos e Lauren Sánchez, l'artista Pierfrancesco Celada trasforma uno degli eventi più discussi del 2025 in un puzzle da 500 pezzi. Un'opera che intreccia vedutismo veneziano, cultura digitale, spettacolarizzazione della ricchezza e riflessione sul ruolo di Venezia come immagine globale.

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