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FOTOGRAFIA
Le immagini che ha scattato nel corso di una vita costituiscono un patrimonio inestimabile, e su ogni foto poteva raccontare per almeno un’ora anche i retroscena. Mancherà tantissimo
Alle Gallerie d’Italia di Torino sono allestiti oltre sessanta scatti realizzati su commissione di Intesa Sanpaolo. Dalle coste portoghesi dell’Atlantico a Lampedusa, dall’Armenia e dalla Turchia fino alle Svalbard: un itinerario libero, guidato dalla sorpresa e dalla meraviglia davanti a un Continente tanto stratificato da spingere continuamente lo sguardo in direzioni diverse, guidato da ciò che l’artista chiama «l’evidenza poetica dei luoghi»
Alla Fondazione Mazzoleni di Alzano Lombardo una mostra che non vuole soltanto parlare del corpo, ma attraversarlo, utilizzandolo come strumento per interrogare la relazione con sé stessi, con l’altro e con il mondo
In attesa della mostra al Centro Saint-Bénin di Aosta, il fotografo bolognese ripercorre quasi otto decenni di ricerca: dal Neorealismo alle sperimentazioni off-camera, dal caso all’errore come strumenti di scoperta. E riflette sul presente della fotografia, dal digitale all’Intelligenza Artificiale
Visionario e refrattario a ogni etichetta, sperimentatore dallo sguardo ironico e sornione, l’autore bolognese festeggia il suo centesimo compleanno con la stessa curiosità febbrile di un infante
La Bibliothèque nationale de France ripercorre ottant’anni di fotografia attraverso 250 immagini: dal reportage del dopoguerra alle sperimentazioni contemporanee, tra memoria, corpo, calligrafia e paesaggio
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Al Cmc-Centro Culturale 85 fotografie di 45 autori raccontano infanzia e vecchiaia dagli anni Quaranta a oggi dalla familiarità dei vicoli italiani al Nepal, Amazzonia e Mali
«Erano uniti dalla capacità di comunicare contenuti molto profondi e molto complessi con un linguaggio semplice», sostiene Adele Ghirri, figlia del fotografo, amico del cantante bolognese. Ora il loro sodalizio rivive in «Sono Lucio»
A New York l’archivio fotografico di Marianne Wex entra in dialogo con le opere di sette artiste contemporanee per indagare corpo, genere, razza e identità attraverso una prospettiva femminista
Il suo progetto «Numb State» attraversa dieci anni di repressione, guerra e memoria della Russia contemporanea. A ottobre Triennale Milano le dedicherà una mostra personale
Al FOMU di Anversa oltre 160 fotografie, molte delle quali inedite, in una retrospettiva che esplora la vita e la carriera della fotografa messicana
Curata riunendo autori internazionali affermati, tra cui anche Natalie Curtis, Lars von Trier, Yung-Hsiang Chou e David Allan Brandt, e nuove generazioni di autori, l’esposizione si conferma uno dei punti di ricerca più interessanti sul rapporto tra fotografia, cinema e arti visive contemporanee.
Alla XXI edizione di Babel, a Bellinzona, il fotografo statunitense presenta un progetto nato dopo l’elezione di Donald Trump e oggi aggiornato alla nuova centralità politica dell’estrema destra
Dalle fotografie epurate nella Russia stalinista ai manicomi raccontati da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin, fino alle immagini generate dall’intelligenza artificiale e diffuse oggi dalla politica, il rapporto tra immagine e verità è sempre stato instabile. Qualcosa, tuttavia, è cambiato: la manipolazione correggeva, cancellava o orientava una realtà condivisa; l’immagine artificiale può costruirne un’altra e farla convivere con la prima. Andrea Tinterri parte da un sogno per interrogarsi su una trasformazione che riguarda ormai la fotografia, la memoria e la nostra stessa percezione del presente.















