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FOTOGRAFIA

A 60 anni dal drammatico evento un’esposizione, allestita dal 24 settembre al 6 novembre nel Giardino storico dell’Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro, vede la collaborazione di Intesa Sanpaolo e dei principali enti e archivi che custodiscono la memoria della catastrofe 

A Villa Bardini 150 immagini dell’Archivio Foto Locchi, il più grande archivio fottografico sulla storia Toscana, ripercorrono le trasformazioni epocali del capoluogo tra cronaca e storia

Al Cmc-Centro Culturale 85 fotografie di 45 autori raccontano infanzia e vecchiaia dagli anni Quaranta a oggi dalla familiarità dei vicoli italiani al Nepal, Amazzonia e Mali

«Erano uniti dalla capacità di comunicare contenuti molto profondi e molto complessi con un linguaggio semplice», sostiene Adele Ghirri, figlia del fotografo, amico del cantante bolognese. Ora il loro sodalizio rivive in «Sono Lucio»

A New York l’archivio fotografico di Marianne Wex entra in dialogo con le opere di sette artiste contemporanee per indagare corpo, genere, razza e identità attraverso una prospettiva femminista

Il suo progetto «Numb State» attraversa dieci anni di repressione, guerra e memoria della Russia contemporanea. A ottobre Triennale Milano le dedicherà una mostra personale

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Come è cambiato il paesaggio italiano e, soprattutto, come è cambiato il nostro modo di guardarlo? È la domanda da cui nasce Peninsula, speciale committenza fotografica ideata dalla nuova direttrice artistica di Cortona On The Move, Renata Ferri, e realizzata in partnership con Intesa Sanpaolo, Gallerie d’Italia e Fondazione CR Firenze. Dieci artiste e artisti attraversano i territori fisici e simbolici di un Paese trasformato dall’espansione urbana, dallo spopolamento delle aree rurali, dall’overtourism e dal cambiamento climatico. Il progetto è esposto alla Fortezza del Girifalco di Cortona fino al 1° novembre.

Nel centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro, Castello Campori a Soliera apre per la prima volta in modo organico il grande patrimonio fotografico conservato dalla Fondazione dedicata all’artista. Cento stampe originali, dagli anni Sessanta ai Novanta, raccontano attraverso gli sguardi di Ugo e Maria Mulas, Mario Dondero, Paolo Monti, Gianfranco Gorgoni e altri fotografi il lavoro prima dell’opera compiuta: modellazione, fonderia, installazione, rapporto con l’architettura e con il pubblico. Ne emerge un Pomodoro meno monumentale e più mobile, per il quale la fotografia diventa parte della costruzione della propria storia.

A Roma sono in mostra 72 immagini del maestro che ha scardinato i codici della fotografia di moda liberando le modelle dalle loro pose canoniche, per immortalare la «donna reale»

A settantuno anni dal Premio del 1955, il Museo Casa Giorgione ricostruisce una stagione in cui la cittadina veneta divenne un osservatorio privilegiato sul rinnovamento della fotografia italiana

Il percorso negli spazi milanesi di Viasaterna si apre con «La Creazione/Neon», la sequenza del 1975 esposta per la prima volta integralmente nella versione realizzata nel 2016

Dal 12 al 15 novembre la fiera torna al Grand Palais di Parigi con 246 espositori, introdotti da una monumentale installazione di Thomas Ruff e divisi in sezioni curatoriali che tracciano l'evoluzione del mezzo artistico

Al Palais Populair di Berlino una mostra dell’artista slovacca, selezionata per «la sua poetica esplorazione della fragilità della memoria»

La Fondazione Mast ripercorre con oltre 350 stampe vintage l’indagine della coppia tedesca sull’architettura industriale: un rigoroso atlante fotografico nato per sottrarre alla distruzione le forme della civiltà produttiva e destinato a cambiare la fotografia del Novecento

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