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FOTOGRAFIA

Giovedì 29 e venerdì 30 gennaio il Centro Italiano per la Fotografia di Torino accoglie addetti ai lavori e chiunque sia interessato per parlare della gestione delle immagini oggi, dalle implicazioni legali e il diritto d’autore alle responsabilità di istituzioni e archivi

L’ampio progetto espositivo ha per protagonisti Robert Doisneau, Olivia Arthur, Seiichi Furuya e Stefanie Moshammer

L’immagine, 80 cm per quasi 11 metri di lunghezza, è nata dal movimento di una ballerina rimasto impresso sulla pellicola di una delle macchine sperimentali costruite dal fotografo

Dopo Venezia e prima di Roma, Palazzo Reale ospita un nuovo atto della trilogia dedicata al fotografo americano: «Primo obiettivo della mostra è liberarlo dalla nomea tragica della “pornografia”: lui è molto di più e molto altro», spiega il curatore Denis Curti

Lo sguardo del fotografo ligure nello studio di Morandi e il ritratto dell’Italia del boom durante i Giochi olimpici che ebbero luogo a Cortina, negli scatti conservati nel fondo e nell’Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo

Nella Capitale Europea della Cultura 2026 17 fotografi internazionali riflettono sul gioco come forma di resistenza

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Il seminario, che avrà luogo venerdì 30 gennaio, propone un confronto tra prospettive artistiche, archivistiche e storiche, assumendo l’ottava arte non solo come oggetto estetico ma come dispositivo culturale e politico

Da Autograph una collettiva esamina come le fotografie possano essere decostruite e riassemblate offrendo nuove prospettive su storie complesse e realtà sociali controverse

PREMIUM

Oggi i linguaggi si mescolano dando luogo a forme ibride che superano la fotografia tradizionale: non più memoria e archivio, bensì un ecosistema visivo liquido e immateriale

Gli scatti di «un cittadino della Luna in visita d’istruzione sul pianeta Terra» sono esposti per la prima volta a Londra, all’Istituto italiano di Cultura

A vent’anni dalla sua scomparsa, Gordon Parks emerge così come un autore ancora capace di parlare al presente. La Gordon Parks Foundation ne ha fatto un modello dinamico: un archivio vivo, una piattaforma curatoriale e un laboratorio di pratiche culturali che riafferma, oggi come allora, il potere dell’immagine come strumento di consapevolezza e responsabilità civile.

Musei, archivi e istituzioni stanno rileggendo il suo lavoro come corpus artistico di straordinaria complessità formale. Parks ha contribuito a cambiare lo sguardo del suo tempo grazia alla capacità di tenere insieme etica ed estetica, denuncia e bellezza.

Fino al 7 febbraio, alla Galleria Frittelli Rizzo, la Torre Branca diventa il punto di partenza per una riflessione sull’immaginario urbano milanese e sul tempo della città. Attraverso la fotografia, Francesco Jodice intreccia architettura, memoria e visione contemporanea, costruendo un racconto stratificato in cui il monumento si trasforma in strumento di lettura del presente

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