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BIENNALE DI VENEZIA
Un tuffo nella Venezia del Settecento tra vedute, regate e capricci visionari dell’ultimo grande maestro della luce veneziana
La Fondazione Prada presenta un inedito dialogo artistico in cui le immagini della cultura americana diventano strumenti di critica, tensione e disorientamento
A Venezia, nelle sale di Palazzo Pisani Moretta, un’immersione stratificata dove la memoria storica incontra la ricerca contemporanea, intrecciando artigianato, moda e arti visive in un dialogo continuo tra epoche, materie e visioni
Alla Biennale di Venezia arriva la Repubblica delle Seychelles mentre della Repubblica Islamica dell’Iran non si hanno notizie certe
Ritorna a Torri del Benaco la più importante mostra di antiquariato sul lago di Garda. Si tratta di Turris Antiqua, un'occasione per scoprire nuovi capolavori senza tempo in un'atmosfera dal fascino suggestivo
Fotografia, pittura, cinema. ArtVerona 2026 è un'esperienza piena di energie che esibisce un programma puntato al dialogo, al confronto, e alle nuove connessioni fra generazioni, correnti e tematiche
La 61. edizione della Biennale d'arte di Venezia presenta Tegene Kunbi come artista dell'Etiopia. Un'esplorazione visuale che nasce dal particolare ruolo del silenzio nella cultura etiope, concepito come condizione politica e sociale
Alla Biblioteca Nazionale Marciana le opere di Lara Favaretto e Monia Ben Hamouda mettono in crisi linguaggio e memoria mentre a Milano la scultura «Ya’aburnee» prolunga la riflessione nello spazio urbano
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Il Consiglio di Amministrazione presieduto da Pietrangelo Buttafuoco ha confermato il direttore artistico, il cui mandato, deliberato nel 2024, si concluderà dopo l’83ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
La mostra personale di Kosuth alla Casa dei Tre Oci, «The-exchange-value-of-language-has-fallen-to-zero», indaga il ruolo del linguaggio nell’arte contemporanea, trasformando parole e neon in strumenti concettuali
Un progetto a cura di Luigia Lonardelli con l’Archivio Storico-Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee, per mesi ha messo in dialogo Oriente e Occidente, con un itinerario che, partito in Cina, è ora in India. Nel 2026, destinazione Mongolia (e, per l’Asac, una nuova sede all’Arsenale)
«We Were Here», il documentario di Fred Kudjo Kuwornu presentato alla Biennale di Venezia del 2024, è in corsa per le nomination alle statuette di Los Angeles. «Nel ’500 e ’600 troviamo soggetti neri anche in dipinti di artisti famosi. Ho cercato di intercettare quel momento dell’Europa in cui la razza non era una categoria su cui costruire differenze o un’ideologia razzista», racconta il regista
Ai due è stata affidata la curatela della 20ma Mostra Internazionale di Architettura, in programma dall’8 maggio al 21 novembre
Domenica 16 novembre il prodotto editoriale della kermesse veneziana sarà oggetto di un appuntamento al centro culturale torinese
Il padiglione a cura di Kseniia Malykh e Leonid Marushchak, ha al suo centro «Deer», una scultura realizzata da Zhanna Kadyrova
«La Biennale diventa un laboratorio vivente» - afferma il curatore Carlo Ratti - «non un luogo in cui mostrare risposte, ma in cui porre nuove domande».













