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STORIA DELL’ARTE
Odette D’Albo, coautrice del primo catalogo dei dipinti del pittore lombardo, ricorda lo studioso inglese scomparso a fine marzo, i cui vasti interessi spaziavano da Poussin ai viaggiatori britannici in Spagna alla storia del collezionismo. Un uomo vitale, un vivace conversatore, amante dell’opera, della buona cucina e del buon vino
Quando nel 1981 uscì «Indagini su Piero» del grande storico scomparso ieri, lo studioso romano riconobbe subito un esempio raro di ciò che l’iconologia poteva essere quando non si perdeva in fantasie arbitrarie. Due intelligenze diverse, le loro, unite dalla stessa diffidenza verso le mode e dalla stessa fiducia nella forza rivelatrice del particolare concreto: niente voli pindarici, ma documenti, date, relazioni personali, contesti ambientali
Autore di un'opera vastissima e originale, tra cui «Il formaggio e i vermi» e «Indagini su Piero», si è spento a Bologna a 87 anni
Solo i grandi artisti hanno saputo (e sanno) affrontare l’azzardo iconografico della vittoria di Cristo sulla morte
Il manufatto marmoreo conservato nei Musei Vaticani è una summa della prefigurazione teologica della resurrezione di Cristo. Una nuova visione della bellezza destinata a divenire albergo dell’anima
Mangiamole pure, le uova di Pasqua. Ma sapendo che sono sacre e che hanno una storia iconografica. Dall’«uovo primigenio», dipinto da Piero della Francesca nella Pala di Brera, alle uova di Ribera, Velázquez e Casorati
Rivista (ma anche casa editrice e galleria) fondata nel 1926 a Parigi da Christian Zervos, è stata un laboratorio di idee per grandi artisti, poeti e pensatori. Un programma di mostre internazionali, un libro e un ciclo di incontri ne celebrano la rivoluzionaria portata
Un rapporto commissionato dall'Istituto accademico londinese mostra infatti un forte calo nell'insegnamento della materia negli istituti secondari. Proseguono intanto i lavori per il progetto di riqualificazione da 82 milioni di sterline della sede di Somerset House, la cui conclusione è prevista nel 2029 con l’apertura di un nuovo campus
Articoli precedenti
Tra l’Accademia di Belle Arti di Firenze, la Fondazione Ragghianti di Lucca e il Museo Ardengo Soffici di Poggio a Caiano, due giornate di studio grazie a nuove fonti archivistiche e a carteggi inediti propongono una rilettura dell’opera del pittore, lontano dalle sperimentazioni delle avanguardie
Siglato l’accordo con l’Agenzia del Demanio che estende fino a cinquant’anni la concessione alla onlus cui si deve, dal 1951, la rinascita del complesso monumentale lagunare e la sua trasformazione in un polo culturale d’eccellenza
Il 30 novembre a Palazzo del Governatore un incontro di studi sul ruolo delle esposizioni d'arte tra eredità del passato celebra i due anni della riapertura della Civica Pinacoteca. Il riconoscimento che porta il nome del grande studioso britannico scomparso nel 2011 è assegnato quest’anno all’autore di un saggio incentrato sul rapporto artistico tra il letterato ferrarese Girolamo Porti e il Guercino
A partire dai rari filmati del 1958 di Carlo Ludovico Ragghianti, un convegno tra Napoli e il Parco Archeologico pompeiano rilegge in chiave contemporanea l’immenso patrimonio d’immagini che la città antica ha generato nei secoli
Il 12 e 13 novembre Firenze ospita un convegno internazionale dedicato alle origini dell’insegnamento della Storia dell’arte nelle Accademie di Belle Arti e ai suoi successivi sviluppi. A partire dalle pionieristiche esperienze nel ’500 dell’Accademia fiorentina delle Arti del Disegno, fondata da Vasari, e della romana Accademia di San Luca












