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MOSTRE
Storia e finzione si accavallano nei lavori delle cinque artiste contemporanee che compongono «Tales», la mostra esito della seconda edizione della residenza artistica promossa in Piemonte da MARES, progetto curatoriale indipendente fondato da Tatiana Palenzona e Amina Berdin
La terza edizione di «Inserzioni» mette in relazione le opere di Sung Tieu, Christelle Oyiri e Haris Epaminonda con l’architettura e la storia del Castello, mentre il percorso della Collezione torna a concentrarsi sull’Arte Povera
Al Musée de l’Orangerie per il centenario della morte del padre dell’Impressionismo, un viaggio attraverso le ricerche sulla luce e sulla durata dalle serie delle «Meules», dai «Peupliers» e dalla Cattedrale di Rouen fino alle «Ninfee»
Al Palazzo Reale riuniti i tre protagonisti (Pieter il Vecchio, Pieter il Giovane e Jan) della dinastia fiamminga per raccontare la nascita della pittura di genere nell’Europa moderna: dal paesaggio alle feste popolari, dalle scene di vita quotidiana alle nature morte
A cento anni dalla realizzazione della «Fontana dell’Arca di Noè», il Civico Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli ricorda con una mostra il legame tra lo scultore e il centro laziale
Alla Rocca Maggiore «FRANCISCUS. Fratello in arte» mette in relazione la figura di Papa Francesco con quella di San Francesco e riporta al centro della ricerca di Michelangelo Pistoletto il rapporto fra arte, spiritualità e responsabilità collettiva. la mostra è promossa dal Comune di Assisi, prodotta da Opera Laboratori, in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Galleria Continua, con il patrocinio della Regione Umbria
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A Siena, FuoriCampo presenta «L’automne et le Pêcheur», la seconda personale in galleria dell’artista. Qui i materiali raccolti ai margini della città diventano pittura e tracce del tempo
Le Gallerie d’Italia propongono gli scatti che hanno segnato 80 anni di lotta per i diritti delle donne italiane. Un percorso che parte dal primo suffragio universale del 1946 e prosegue di generazione in generazione fino ai giorni nostri
A Palazzo Vignola riunite 50 opere tra dipinti, sculture e disegni degli anni Ottanta, un decennio fondativo per l’artista che attraverso materia, simbolo, ironia e paradosso costruisce un universo irriducibile a ogni definizione
La Fondazione Cerruti mette in mostra il patrimonio librario del geniale imprenditore che «inventò» la legatura industriale, ma per sé acquistò, oltre a straordinari arredi e dipinti, volumi antichi con legature che ne fanno pezzi unici
I modelli, realizzati in legno, cordame, tela e altri materiali coerenti con l’epoca, sono stati prodotti da Giorgio Cegna, emerito docente e titolare della prima Cattedra di Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Roma, insieme agli allievi della Pusa University di Assisi. Il lavoro di ricostruzione, artistico e storico, è stato verificato e codificato dal museografo Luca Pianesi
Il verso delle tele costituisce uno degli elementi distintivi del progetto, che evita il modello della retrospettiva tradizionale per indagare una dimensione meno visibile e più intima della ricerca dell’artista
La prima mostra museale dell’artista riporta alla luce la sua ricerca radicale e femminista, contro le discriminazioni e la violenza istituzionale
La mostra si snoda in dieci sale organizzate in tre principali sezioni e ci ricorda che l’integrità e il nostro interesse per essa sono qualcosa di fuggevole, mentre la frammentazione persiste e dura nel tempo




















