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MOSTRE
L'artista mette in scena un dialogo tra arte e natura, in cui sculture in grès e stampe vegetali sono organismi vivi che guidano lo spettatore in una meditazione silenziosa
Tra anni Quaranta e Settanta l’artista toscano seppe anticipare le tendenze neodadaiste, per poi attraversare l’universo Informale prima di approdare alla Mec-Art, un’alternativa tutta europea alla Pop Art americana
La Casa Museo Jorn ospita le ceramiche dell’artista veronese, nate dall’esplorazione delle Grotte di Toirano e attivate attraverso banchetti performativi
Alla galleria Orma, fino al 29 giugno, l'artista milanese e il collega brasiliano riflettono sulle fragilità di ogni spostamento e sulle urgenze morali del nostro tempo
Esposta per la prima volta in Italia una delle maggiori collezioni private monografiche al mondo: 240 opere tra dipinti, disegni, arredi, oggetti e abiti
Al Musée Fragonard de la Mode et du Costume di Arles più di 100 abiti e accessori, accanto a dipinti e stampe, illustrano l’evoluzione dell’abito da equitazione femminile
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Il Mac-Museo d’Arte Contemporanea presenta la prima mostra monografica museale dell’artista italo-brasiliana, vincitrice del Premio Lissone nel 2021
L’eccezionale esposizione è dovuta alla chiusura temporanea per ristrutturazione del Theatermuseum di Vienna, che custodisce il capolavoro dalla fine degli anni Quaranta del ’900
La nuova pittura di Marco Petrus trasforma l’architettura in movimento, tra Futurismo, visioni digitali e percezioni instabili
Ritorna nelle sale della galleria Xavier Hufkens l'artista multimediale Nicolas Party con una mostra dalle mille sfaccettature, che esplora la natura dinamica e in continua evoluzione della nostra percezione
Negli spazi newyorkesi della galleria 30 opere grafiche dell’eclettica artista dialogano con oggetti rituali greco-romani, egizi e africani
Nell’anno in cui ricorrono gli ottant’anni della Repubblica Italiana e del primo voto a suffragio universale esteso alle donne, prende vita in via Dante una mostra fotografica che si presenta come un archivio umano e visivo in cui il ritratto diventa relazione
A pochi mesi dall’apertura milanese, la nuova realtà prova a spostare il discorso: dalla fusione tra gallerie internazionali alla costruzione di una piattaforma in cui città e artisti non siano intesi come ambasciatori nazionali, ma produttori di immaginari
«Creative Roads» alla Cavallerizza Reale di Torino per la terza tappa del progetto dedicato alla cura come pratica condivisa tra arte, spazio pubblico e partecipazione




















