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Fino 7 febbraio 2026, Yu Nishimura trasforma memoria, paesaggio e immaginazione in un universo sospeso tra figurazione e astrazione. La mostra, a cura di Crèvecœur, presenta opere recenti che segnano un’evoluzione visiva, tecnica e percettiva dell’artista giapponese, tra ricordi d’infanzia e risonanze internazionali

La Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori trasforma il Laboratorio FAAM di Milano in una «casa buzzatiana», dove città e montagna, cronaca e fantasia si intrecciano in un percorso immersivo. A cura di Virgilio Villoresi e Lorenzo Viganò, la mostra esplora «Poema a fumetti» (1969) e il film «Orfeo», combinando scenografie artigianali, materiali originali e un zootropio interattivo

Dal 21 marzo al 6 settembre 2026, il Crac Occitanie di Sète ospita la prima mostra monografica in Francia di Lucy McKenzie, a cura di Marie Canet. La rassegna ripercorre gli ultimi cinque anni di ricerca dell’artista scozzese, tra statuaria, moda, vetrine e critica femminista, integrando manichini in cera della collezione del dottor Spitzner e opere storiche e contemporanee. Una riflessione tra arte, artigianato e media di massa, che collega Parigi, Hasselt, Vienna e Montpellier

Nella Capitale Europea della Cultura 2026 17 fotografi internazionali riflettono sul gioco come forma di resistenza

All’Albertina sono riunite una settantina di opere che coprono tutta l’attività dell’artista giapponese, creatrice del termine «Motherscape»

Sette artisti internazionali donano nuove opere al Pio Monte della Misericordia, rinnovando il dialogo tra arte, etica e responsabilità civile a oltre quattro secoli dal capolavoro di Caravaggio.

 

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Opere inedite dell'artista toscano e cinque dipinti del maestro emiliano in mostra, tra paesaggio, natura morta e spazio mentale

L'artista sudafricano presenta nella sede milanese della Galleria Lia Rumma un atlante poetico dell’esilio, della memoria e dell’incertezza

Un personaggio di finzione, antico abitante della città del Vesuvio, conduce il visitatore di una mostra al Museo Nazionale d’Arte della città rumena attraverso i secoli, e le tappe del classico Grand Tour, fino ai nostri giorni, riflettendo sulla fragilità delle cose terrene

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In occasione di Brafa Art Fair, abbiamo incontrato l’antiquario belga che «ha fatto dell’antiquariato una pratica esistenziale e dell’interior design un atto silenzioso, quasi una forma di spiritualità quotidiana»

Una mostra nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Bologna celebra un maestro della fotografia italiana attraverso una serie di scatti a colori del 1972

Con John Giorno: The Performative Word, il MAMbo restituisce la complessità di un artista che ha reinventato la poesia come pratica espansa, capace di abitare il mondo e di trasformare la parola in azione. Un’eredità che continua a risuonare nel presente, interrogando il rapporto tra linguaggio, arte e vita.

«Mountain Echoes» di Yuval Avital trasforma i suoni e le memorie della Valtellina in un’opera di arte contemporanea. Dal 23 gennaio al 15 marzo 2026, le sculture sonore saranno esposte a Sondrio, Bormio e Tirano, per poi approdare a Milano, nell’ambito della Cultural Olympiad dei Giochi Milano Cortina 2026

La mostra «UGANDA: La conoscenza è salute e libertà», a Palazzo Blu di Pisa dal 24 gennaio al 15 marzo 2026, celebra la vita e l’impegno di Padre Paolino Tomaino. Le 20 fotografie di Fabio Muzzi raccontano scuole, villaggi e strutture sanitarie della regione di Kyamuhunga, restituendo il valore centrale dell’istruzione per dignità, salute e libertà. L’esposizione evidenzia anche la campagna vaccinale contro l’epatite B, simbolo del legame tra sapere, prevenzione e cura
 


 

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