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L’artista americano torna in Laguna, alla Casa dei Tre Oci, per riflettere sul modo in cui il soggetto della sua pratica sia cambiato negli anni, rimarcandone la centralità e il potere che possiede nella costruzione di significati

Dal 7 marzo al 19 aprile 2026 il MO.CA – Centro per le Nuove Culture ospita per la prima volta in città Paolo Canevari con un’ampia antologica tra installazioni ambientali, dipinti e sculture. Un percorso che attraversa oltre trent’anni di ricerca, tra memoria, materia e riflessione sulle contraddizioni del presente

Un’imponente retrospettiva dell’artista inglese, incentrata sul corpo, la malattia e la sessualità, andrà in scena a Londra con 90 opere tra lavori storici e nuovi

Al Palazzo Roverella di Rovigo un approfondito confronto tra uno dei nomi più incisivi della scena europea e un protagonista dell’arte italiana dell’Ottocento

L’artista ha catalogato una grande porzione del suo lavoro compiendo una selezione che parte dai primi gesti legati al segno, alla creazione di forme, alla parola, al disegno e alla pittura, iniziando cronologicamente dal periodo più lontano

Al centro del progetto di Galleria 10·Corso·Como c’è il confronto tra le immagini di Maryam Eisler, Alexei Riboud e quelle di alcuni protagonisti della fotografia americana del Novecento

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Al centro della mostra «The Ethiopian Gaze», da Moretti Fine Art, ci sono le immagini di Marco Albizzati e un progetto di raccolta fondi per Strawberry Fields Onlus

Sono quattro gli artisti riuniti dalla galleria di Arzignano per il secondo capitolo della trilogia sulla luce e l’essere collettivo

Dal 5 marzo al 29 giugno Palazzo Madama ospita Donna in blu che legge una lettera di Johannes Vermeer, in prestito dal Rijksmuseum. L’arrivo di uno dei vertici della pittura olandese del Seicento si inserisce nella strategia delle mostre-dossier fondate su singoli capolavori.

A dirigere il tutto sono stati chiamati Bogna Burska e Daniel Kotowski, il cui intento per questa occasione è riportare in auge il concetto di «deaf gain», secondo cui la sordità non è concepita in quanto disabilità, ma come risorsa

Tra il centinaio di dipinti e le 20 stampe esposti anche la sua, forse più famosa, tela con «L’origine del mondo», che non mancherà di attrarre file di curiosi visitatori  

Al Museo Diocesano il capolavoro del maestro fiammingo, in arrivo dal Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza, dialoga con Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn e Danilo Sciorilli

«Canicula», il termine latino che dà titolo alla mostra veneziana diventa metafora di un’epoca segnata da sovraccarico sensoriale, saturazione informativa e abuso di potere

È stato presentato il palinsesto del MuSa, nell’anno dell’accordo con la Fondazione Brescia Musei per lo scambio di flussi turistici

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