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Palazzo delle Esposizioni racconta come «per cinque anni, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, Avedon attraversò ventuno Stati, fermandosi nelle aree di sosta per camionisti, nei mercati del bestiame, nelle fiere, nei mattatoi, nei rodei, negli accampamenti minerari e nei giacimenti petroliferi»

In occasione della mostra «The Auxiliaries», da Xavier Hufkens a Bruxelles, l'artista racconta il lavoro invisibile degli oggetti nello studio e il modo in cui una mostra prende forma nello spazio

La mostra in corso alla galleria Scaramouche, curata dall'Archivio Nedda Guidi, offre la possibilità di una retrospettiva completa e accurata della produzione dell'artista dagli anni Sessanta agli Ottanta

Tre opere dell'autore entrano in dialogo con il flagship store della maison in Via Montenapoleone. I due condividono una visione affine, in cui la forza della tradizione dialoga con la contemporaneità generando un'eterna evoluzione delle forme

Curata da Massimiliano Gioni, la mostra al New Museum riunisce quattro film dell’artista italiano che tra animazione, CGI, animatronics e live action costruisce dispositivi autonomi in cui horror, musical e melodramma si intrecciano, sospendendo il racconto e trasformando la ripetizione in una forma di inquietudine

All’ICA l’artista americana raccoglie voci anonime e le trasforma in un coro di palloncini, suoni e performance che mette in discussione il nostro quieto vivere

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L’artista americano visitò almeno undici volte tra il 1863 e il 1902 il Paese che considerò una fonte inesauribile di ispirazione. Ora il Van Gogh Museum di Amsterdam e la Mesdag Collection dell’Aia propongono una grande retrospettiva con oltre un centinaio di opere

Dalla riflessione contemporanea sulla pipa di Magritte al ritorno degli «Eroi» di Georg Baselitz, passando per le trappole visive di Anish Kapoor e Cady Noland

28 opere puntano a ripercorrere le trasformazioni iconografiche del Santo nei secoli, da «San Francesco in meditazione» di Caravaggio a «San Francesco riceve le stimmate» di Tiziano, passando per «San Francesco riceve le stimmate» di El Greco

Dalla prima inglese di Salman Toor all'intervento site-specific di Tarek Atoui per la Turbine Hall della Tate Modern, tutto illuminato dal sole della riviera francese che brilla dalla Royal Academy of Arts

Le Scuderie del Quirinale ospitano tutti i principali capolavori dell’artista difficilmente visibili fuori dalle loro sedi museali o ecclesiastiche: una mostra «dedicata esclusivamente alla straordinaria personalità umana e artistica di un pittore protagonista della splendida stagione rinascimentale»

Una settantina di opere da musei internazionali consentono una rilettura dell’intera produzione del figlio di Giambattista nell’occasione dei 300 anni dalla sua nascita, collocandola nello specifico quadro socioculturale della Venezia della seconda metà del Settecento, fino alla caduta della Serenissima sotto il dominio francese

Al Palazzo Reale la bisnipote dell’artista riunisce 170 opere che passano dal tardo Impressionismo al Fauvisme, dal Cubismo all’Orfismo, dall’Astrattismo a uno stile di segno dadaista e poi al pieno Dadaismo, per confluire nel Surrealismo ed entrare nella stagione dei «Mostri» e delle «Trasparenze», passare attraverso una figurazione volutamente cheap e tornare infine alla pittura astratta

La recente chiusura della retrospettiva a Palazzo Strozzi è l’occasione per presentare un piccolo florilegio a uso del lettore curioso di sapere che cosa si dice sul celeberrimo artista americano

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