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OPINIONI & RUBRICHE
Sono diversi i punti di contatto che avvicinano i linguaggi visivi degli artisti, sopratutto per quanto riguarda il rapporto fra tempo e spazio, fattori d’interazione imprescindibili in un’opera video
Nel nuovo Catalogo ragionato (Allemandi) dell’artista romano, di cui ricorre il centenario della nascita, la complessa personalità di un intellettuale che spaziò dalla pittura alla performance, dall’installazione alla scultura. Partì dalla storia recente «per affrontare il tema metastorico della sottile linea d’ombra che intercorre tra le due dimensioni del bene e del male»
Quale ruolo hanno avuto le riviste internazionali di Allemandi e Politi nell’offrire sguardi inediti e quale giornalismo hanno proposto? Lo ricordano Carolyn Christov-Bakargiev, Anna Somers Cocks, Francesco Bonami e Andrea Bellini
«Il Giornale dell’Arte» e «Flash Art» hanno rappresentato, e continuano a rappresentare, due punti di riferimento imprescindibili per la straordinaria molteplicità di testate specializzate nate in Italia negli ultimi decenni
Minima mediterranea • Uno dei più grandi imperatori Moghul diede vita a una vastissima biblioteca con migliaia di opere su storia, religione e letteratura
In un mondo inesorabilmente iperconnesso, è difficile immaginare un’arte che non si confronti con temi che eccedono la dimensione puramente individuale
Articoli precedenti
Solo i grandi artisti hanno saputo (e sanno) affrontare l’azzardo iconografico della vittoria di Cristo sulla morte
Il manufatto marmoreo conservato nei Musei Vaticani è una summa della prefigurazione teologica della resurrezione di Cristo. Una nuova visione della bellezza destinata a divenire albergo dell’anima
Mangiamole pure, le uova di Pasqua. Ma sapendo che sono sacre e che hanno una storia iconografica. Dall’«uovo primigenio», dipinto da Piero della Francesca nella Pala di Brera, alle uova di Ribera, Velázquez e Casorati
Il simposio «UR-RA. Poesia, Mistica, Spiritualità», tenutosi nella Reggia di Monza il 23-24 marzo 2026, ha esplorato il rapporto tra arte, poesia e spiritualità attraverso il pensiero-arte di Michelangelo Pistoletto. Il progetto, articolato in quattro momenti, ha coinvolto interventi di poeti, filosofi e artisti, indagando il linguaggio poetico come strumento di conoscenza, corporeità e intersoggettività. La mostra e il simposio hanno promosso un dialogo tra tradizione spirituale, performance artistica e riflessione filosofica, culminando nella stesura collettiva del «Manifesto Trinamico della Poesia»
Splendore formale e consapevolezza della fine nella filmografia del noto regista del Novecento a cinquant’anni dalla sua morte
In diverse occasioni il santo volle cedere le proprie vesti a persone in difficoltà, ma l’incontro con un lebbroso, cercato e non capitato, di contatto fisico e non di sola vicinanza, con il più misero tra i miseri e non con un povero appena diventato povero, segnò la sua esistenza
La rinuncia alle vesti segnò (e nell’arte visualizzò) la scelta del santo di farsi povero: l’episodio sancì un cambio esistenziale che fu rinascita, inaugurando una vita di santità
Il curioso caso di CCB • I tre film che l’artista coreana definisce «pandemic fiction» funzionano piuttosto come una profezia sociale

















