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Mentre la sede parigina riaprirà solo nel 2030, il Beaubourg si espande all’estero: dopo Malaga e Shanghai è la volta di Seul, in attesa delle aperture a Bruxelles e in Brasile. Le sedi estere generano oggi 20 milioni di euro annui contro i 3 milioni del 2015

Luana De Micco

Due carriere diverse per le neodirettrici: una con un percorso tutto interno al museo francese, tra ricerca, conservazione e divulgazione; l’altra con un iter professionale internazionale, tra musei e mercato dell’arte

Vittorio Bertello

L’oggetto è una composizione moderna realizzata con materiali antichi, ma la restituzione dell’anno scorso ha comunque un grande valore per quella popolazione. Ora l’oggetto andrà in mostra al Museo delle Culture di Oaxaca, ma è destinato a quello di Villa de Tututepec

Roberto Mercuzio

Alla guida della 39.ma Biennale del Museo di Arte Moderna di San Paolo, la curatrice Diane Lima organizza il lavoro di 33 artisti, giovani e mid-career, provenienti da tutto il Brasile. Un'occasione per riflettere su quello che ancora resta della «svolta epistemologica» che ha sparigliato le carte dei paradigmi contemporanei

Matteo Bergamini

L’amministrazione Mamdani punta a sviluppare nuovi programmi a sostegno della cultura e a rendere più accessibile e sostenibile il lavoro di artisti, operatori e organizzazioni. Bryan Joseph Lee nominato «deputy commissioner» e Ryan Max «chief of staff»

Valeria Sermonti

Tra i suoi progetti, quello della Cancelleria dell’Ambasciata italiana a Washington (con Piero Sartogo) e quello del restauro di palazzi storici romani (Palazzo Poli, Complesso di San Michele a Ripa) o ancora di monumenti antichi (Tempio di Iside). Curò anche l’allestimento di varie mostre

Gaspare Melchiorri

Dall’Australia al Sudafrica, l’autunno 2026 propone mostre dedicate a identità, memoria, territorio e trasformazioni sociali. Tra arte moderna e contemporanea, fotografia, design e nuove tecnologie, i musei rileggono storie locali e connessioni globali. Particolare attenzione va alle culture indigene, alle eredità coloniali e ai rapporti tra arte, corpo e ambiente

Redazione

Fino al 30 settembre all’Art Space Pythagorion di Samos, «Fragments and Futures» mette in dialogo archeologia e arte contemporanea per interrogare il modo in cui il passato viene conservato, ricostruito e reinterpretato. Un percorso tra frammenti, miti, tecnologia, memoria e identità

Redazione

Al Zentrum Paul Klee di Berna oltre 80 opere raccontano la parabola di un’artista che attraversò le avanguardie europee dal pianoforte alla pittura, dal Bauhaus alla fotografia sperimentale

Fiorella Silvestri

A San Paolo la manifestazione «Aberto» raddoppia e diventa «SOLO», occupando il Teatro Cultura Artística di Rino Levi con una grande commissione site-specific dell'artista Luísa Matsushita

Matteo Bergamini

Dai maestri dell’Arte Povera (Kounellis a Lugano, Fabro a Milano e Marisa Merz a Torino) a Cattelan a Berlino, dal conteso arazzo di Bayeux e Van Eyck a Londra a Pontormo a Roma, ecco gli appuntamenti da segnare in agenda per i prossimi mesi

Grazia Mazzarri

Una vendita prima conclusa e poi cancellata riporta in tribunale il rapporto tra collezionisti, gallerie ed Estate: al centro della disputa, tre opere dell’artista femminista e le intenzioni dei loro acquirenti

Margherita Panaciciu

Dopo cinque edizioni al COEX, nel 2027 la fiera trasloca nell’iconico DDP di Zaha Hadid

Monica Trigona

La maison, che potrebbe vendere la selezione già questo autunno, replica alla rivale Christie’s, fino ad oggi protagonista del 2026

Camilla Sordi

Celebre per le composizioni audaci, i punti di vista inusuali e l’uso espressivo del colore, l’incisore ha segnato profondamente anche l’evoluzione dell’arte occidentale

Riccardo Deni

Chissà che un altro grande colpo non venga battuto nell’ultima attesa parte della vendita dedicata alla collezione di Dorothy Lichtenstein, in programma a novembre a New York

Ludovica Zecchini

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

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Dalla stagione delle mostre Rosc alla scena contemporanea, Clíodhna Shaffrey racconta istituzioni, artisti, archivi e trasformazioni di una città che ha costruito la propria identità culturale tra memoria locale e apertura internazionale
 

Nicola Davide Angerame

I fragili resti di un neonato rinvenuti nel sito di Ripari Alti, nella valle di Lamen, nel Bellunese, conservano la traccia di una frattura prodotta durante un parto difficile. Secondo lo studio coordinato dall’Università di Trento, sarebbe la più antica prova archeologica diretta finora documentata di una manovra ostetrica: un tentativo di estrazione compiuto quasi seimila anni fa.

Lavinia Trivulzio

In un sepolcro del periodo degli Stati Combattenti, nella Cina nord-occidentale, gli archeologi hanno trovato un recipiente di bronzo ancora sigillato con 3,7 litri di una bevanda fermentata a base soprattutto di miglio. Le analisi chimiche e microscopiche ne hanno ricostruito composizione e possibile processo produttivo. Per quantità e stato di conservazione, il ritrovamento offre una rara testimonianza diretta sulle pratiche alimentari, rituali e funerarie della Cina precedente all’unificazione imperiale.

Pasquale Ruocco

Film di oltre cinque ore, serie proiettate integralmente, documentari, fotografia, architettura in 3D, restauri e opere che assumono i tempi dell’installazione. La Mostra del Cinema di Venezia registra una trasformazione più ampia della cultura visiva contemporanea: i confini tra cinema, arti visive, televisione, archivio e spazio espositivo diventano sempre più permeabili. Il Lido si candida così a essere un osservatorio sul futuro delle immagini, oltre le tradizionali categorie disciplinari.

Rebecca Donaldson

Dal 2 al 12 settembre torna la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Danny Boyle apre con Ink, Giovanni Veronesi chiude con Dio ride, mentre il concorso schiera Werner Herzog, Martin McDonagh, Nanni Moretti, Hirokazu Koreeda, Lee Chang-dong e una vasta geografia internazionale. George Clooney ed Ellen Burstyn ricevono il Leone d’Oro alla carriera; al Lido sono attesi, tra gli altri, Robert Pattinson, Penélope Cruz, Javier Bardem, John Malkovich e Susan Sarandon. E tra film di oltre cinque ore, documentari, restauri, serie, fotografia e architettura, Venezia conferma quanto sia cambiata l’idea stessa di festival cinematografico.

Gioia Meli

L’oggetto è una composizione moderna realizzata con materiali antichi, ma la restituzione dell’anno scorso ha comunque un grande valore per quella popolazione. Ora l’oggetto andrà in mostra al Museo delle Culture di Oaxaca, ma è destinato a quello di Villa de Tututepec

Roberto Mercuzio

Per tre settimane, un team composto da studenti e da specialisti di archeologia alpina lavorerà nell’area dell’attuale Pineta alla ricerca di testimonianze dell’antichità valtellinese

Valeria Sermonti

Si trova in località Casalaccio, nella Tuscia, in un’area compresa tra Viterbo e Vitorchiano. Tra vari oggetti appartenenti a diversi corredi funerari rinvenuto anche il teschio di un uro, un’antica specie di bovino. Le sepolture sono datate dal V secolo a.C. al II secolo d.C.

Gaspare Melchiorri

Gli scavi nel sito di Cerro Mayal, nel nord del Perù, hanno riportato alla luce antichi laboratori-abitazione dedicati alla produzione della celebre ceramica Moche. Stampi, scarti di lavorazione e strutture domestiche permettono di ricostruire, per la prima volta con maggiore precisione, l'organizzazione del lavoro degli artigiani che realizzarono una delle più sofisticate tradizioni ceramiche dell'America precolombiana.

Redazione

È morto Lorenzo Quilici, tra i maggiori archeologi italiani del Novecento e riferimento internazionale per la topografia antica. Professore all'Università di Bologna, ha dedicato oltre mezzo secolo allo studio delle città, della viabilità e dei paesaggi dell'Italia romana, contribuendo a trasformare il modo di leggere il rapporto tra monumenti, territorio e storia.

Sofia Piperno

TURISMO CULTURALE

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Dalla stagione delle mostre Rosc alla scena contemporanea, Clíodhna Shaffrey racconta istituzioni, artisti, archivi e trasformazioni di una città che ha costruito la propria identità culturale tra memoria locale e apertura internazionale
 

Nicola Davide Angerame

Il cartellone si apre con «L’Elisir d’amore», in scena il 2 ottobre alle 20,30 e il 4 ottobre alle 16,30, con anteprima giovani il 30 settembre

Nicoletta Biglietti

L’intesa nasce dall’esigenza di trasformare il trasporto pubblico in uno strumento per la scoperta del patrimonio, favorendo al tempo stesso una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici

Roberto Mercuzio

La collezione del Museo dell’Ottocento – Fondazione Di Persio-Pallotta riunisce oltre un secolo di pittura italiana e francese, tra paesaggio, realismo e nuove forme di osservazione della realtà

Rosalba Cignetti

Da Capitale italiana della Cultura 2026, L’Aquila allarga il racconto ai 56 comuni del territorio: patrimonio, arte contemporanea e partecipazione costruiscono una geografia comune tra memoria, ricostruzione e futuro

Carlino Corezzi

RESTAURO E TUTELA

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Il delicato intervento ha portato alla rimozione di una ridipintura successiva, facendo riemergere gran parte della superficie originale e risanando le parti deteriorate dal tempo; persino il legno della croce è risultato antico e coevo

Roberto Mercuzio

Il dipinto, che fin dalla sua realizzazione rivelò problemi di fragilità e che venne restaurato a più  riprese nel corso dei secoli, ha ritrovato i colori originari e farà parte della mostra su Correggio alla Gemäldegalerie Alte Meister a settembre

Vittorio Bertello

Due aziende del territorio hanno finanziato il recupero di due imbarcazioni, con un investimento complessivo di 75mila euro per la tutela della memoria e dell’identità adriatica

Roberto Mercuzio

L’edificio di Predappio, uno dei massimi esempi italiani di architettura razionalista, è opera di Arnaldo Fuzzi

Stefano Luppi

I fondi ministeriali verranno impiegati per il consolidamento murario, il rinforzo delle fondazioni e il restauro della torre campanaria

Valeria Sermonti

Quattordici racconti attraversano Italia, Francia, Olanda e altri luoghi d’Europa sulle tracce di artisti, musicisti e scrittori, tra episodi curiosi, passioni, esili e scoperte inattese

Arabella Cifani

Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: la storia di Giaele e Sisara e i suoi risvolti pop: dalla Bibbia a Rita Pavone passando per un fantomatico partito comunista americano

Arabella Cifani

Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: «La Madonna del Miele» di Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone

Arabella Cifani

Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: «Valenza Gradenigo al cospetto dell’Inquisitore suo padre» di Francesco Hayez 

Arabella Cifani

Il libro di Pier Andrea de Rosa raccoglie le storie di alcuni dei più grandi nomi del XIX e XX secolo che hanno visitato l’Italia, e di come quest’esperienza ha influenzato la loro arte

Guglielmo Gigliotti

ARTE & IMPRESE

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Fondata da Claudio, Mauro e Giulio Feltrin nel 2021, AFF promuove l'incontro tra arte contemporanea, design e architettura, affiancando le imprese nella valorizzazione della propria identità culturale

Elena Correggia

Dal restauro della Scala d’Oro alla Biennale Arte: Matteo Morbidi racconta il dialogo della Maison tra memoria e ricerca contemporanea

Jenny Dogliani

Google Arts & Culture e il Metropolitan Museum inaugurano una nuova fase della collaborazione con Art Aura e un programma di sperimentazione sviluppato direttamente nelle gallerie con strumenti di intelligenza artificiale generativa

 

Rosalba Cignetti

Le aziende aderenti sosterranno il museo con un contributo annuale destinato ad acquisizioni, ricerca, editoria, accessibilità e produzione culturale. Il nuovo Advisory Board accompagnerà la direzione con funzioni consultive, senza incidere sull’autonomia scientifica dell’istituzione

Rosalba Cignetti

Per la quarta edizione di Arte a San Leonardo tre stampe vegetali su seta e due sculture in grès smaltato e anche un’etichetta per 999 bottiglie e 99 magnum

Rosalba Cignetti

OPINIONI & RUBRICHE

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Storie, misteri e segreti nascosti nei dipinti che occorre imparare a scoprire: la storia di Giaele e Sisara e i suoi risvolti pop: dalla Bibbia a Rita Pavone passando per un fantomatico partito comunista americano

Arabella Cifani

Tre tavole del Polittico di San Gregorio e la celebre Tavoletta bifronte attribuite ad Antonello da Messina sono state trafugate dal Museo Regionale Interdisciplinare di Messina durante un'azione durata pochi minuti. Il furto apre interrogativi sulla sicurezza dei musei italiani, sull'efficacia dei sistemi di tutela e sulla capacità del Paese di proteggere le proprie opere identitarie. Oltre la cronaca, il caso impone una riflessione sulla governance del patrimonio culturale e sugli investimenti nella prevenzione.

Pasquale Ruocco

Una retrospettiva a Venezia conferma l’intramontabile attualità e il ruolo di precursore di un artista che, sdoppiandosi, sfuggì al fondamentalismo concettualista e all’etichetta poverista, e dimostrò che il rigore di una ricerca non esclude il piacere visivo

Franco Fanelli

Nel catalogo della mostra Figure di donna. Tesori d'arte dalla Fondazione Cavallini Sgarbi, Vittorio Sgarbi dedica un saggio alla Cleopatra di Artemisia Gentileschi, ricostruendone la storia attributiva e proponendone una lettura centrata sulla radicalità del suo realismo. Lontana dai modelli idealizzati della tradizione, la regina d'Egitto diventa un corpo vivo e vulnerabile, attraverso cui Artemisia trasforma l'eredità di Caravaggio in una rappresentazione del femminile di straordinaria forza espressiva.

Vittorio Sgarbi

Nel testo che accompagna Figure di donna al Castello dei Clavesana di Andora, Elisabetta Sgarbi ricostruisce la storia della Collezione Cavallini Sgarbi a partire dalla casa familiare di Ro Ferrarese, trasformata da Rina Cavallini in un luogo attraversato da artisti, scrittori e intellettuali. Dalla nascita della Fondazione nel 2008 al vincolo ministeriale del 2019, il racconto restituisce il passaggio da una vicenda privata a un patrimonio pensato per restare indivisibile e appartenere, idealmente, alla collettività.

Elisabetta Sgarbi

Nel Nord-est del Brasile c’è un posto (ancora) incantato e che lascia segni profondi di ispirazione: ben arrivati ai Lençóis Maranhenses, dove la moda supera il concetto stesso di moda

Matteo Bergamini

Le nuove collezioni della maison rileggono una tradizione familiare iniziata nel 1953 creando un linguaggio progettuale che mette al centro il diamante e che si fonda su leggerezza, modularità e durata nel tempo

Carlino Corezzi

Taormina diventa sede della prima Dior Spa permanente in Sicilia con l’apertura al Grand Hotel Timeo, dove la maison introduce il suo concept di Haute Wellness in un contesto che unisce paesaggio, cultura e ospitalità d’eccellenza

Redazione

Sulla facciata di Palazzo Nervi Scattolin scorrono le opere di Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani accomunate da un interesse condiviso verso un mondo in cui le esperienze vissute attraversano costantemente confini geografici e storici

Michael Musa

Partendo dalla location, passando per la collezione e arrivando alla collaborazione con gli artisti, la maison parigina è riuscita a far parlare di sé nella settimana dell’arte della Grande Mela

Gioia Meli
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"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

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