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«Brixia» Parco archeologico di Brescia romana e il Museo di Santa Giulia, dal 2011 Sito Unesco, offrono un percorso straordinario tra antichità, arte longobarda e Medioevo. E poi la grande arte nella Pinacoteca Tosio Martinengo, il Castello e molto altro

Ada Masoero

A Hierapolis si è tenuto il 13 e 14 ottobre il XVII Convegno dedicato alle missioni archeologiche italiane in Anatolia. Al centro dell’incontro nuove collaborazioni, dalla cooperazione tra Pompei ed Efeso alla valorizzazione del sito di Elaiussa Sebaste

Vittorio Bertello

Concluso il recupero della collezione di mappe olandesi conservate ai Musei Nazionali di Genova, grazie al sostegno della Fondazione Friends of Genoa e alla collaborazione tra pubblico e privato

Roberto Mercuzio

Gli «Oscar del Turismo italiano» assegnati a Rimini definiscono un settore sempre più orientato alla qualità dell’esperienza, alla destagionalizzazione e alla valorizzazione dei territori, con il Suditalia protagonista di una crescita che apre nuove prospettive per il turismo nazionale. Arte e cultura restano il principale interesse dei visitatori

Gaspare Melchiorri

Tra obblighi di rendicontazione e richieste dei finanziatori, i musei rischiano di raccogliere dati senza utilizzarli davvero. Ma misurare l’impatto sociale e culturale può diventare uno strumento strategico per migliorare le decisioni, valorizzare la propria missione e dimostrare il contributo alla società

AEA Consulting
IN COLLABORAZIONE CON

Enel sostiene due grandi mostre internazionali al Palazzo Reale e al MUDEC: da «Dalí e la moda» a «Matisse. Il mondo in una stanza», un percorso tra arte, creatività, moda, culture e immaginari che mette in dialogo due protagonisti del Novecento

Redazione

Ha vinto con «The Aftermath», uno scatto in bianco e nero che ritrae un’elefantessa trasportare il cadavere del figlio. «Questa fotografia dice tutto. A livello emotivo è un pugno nello stomaco, di una commozione straziante», ha commentato la presidente della giuria, Kathy Moran

Cecilia Paccagnella

L’artista ha voluto sviluppare un impianto narrativo basato sul mito di Ovidio. Il titolo della mostra «Exitus», usata in ambito clinico e medico per indicare la morte di un paziente, incarna il tempo sospeso di un prolungato istante, carico di tensione, nel quale gli eventi si susseguono rapidissimi e dissimili come i sentimenti che si generano, mentre la speranza lascia spazio alla rassegnazione

Gianfranco Ferroni

Dall'uso del collage indiLorna Simpson alla denuncia politica di Ousmane Sembène e Wang Bing: il curatore Dominique Païni illustra le corrispondenze formali e concettuali tra le pellicole in rassegna e le esposizioni di Palazzo Grassi e Punta della Dogana

Matteo Cocci

Promossa dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, la rassegna coinvolge sette atenei distribuiti su tre continenti e si propone come laboratorio culturale e morale, dove l’arte diventa strumento di dialogo tra saperi, sensibilità e visioni del mondo

Luca Fiore

Al Complesso monumentale della Pilotta di Parma la prima mostra monografica dedicata a una delle figure più affascinanti e al contempo misteriose del Rinascimento emiliano, all’ombra di Correggio e Parmigianino

Stefano Luppi

Con un incremento del 103% rispetto al 2025, le aste serali di arte moderna e contemporanea riaffermano il valore del mercato inglese, con la collezione Peter Simon che diventa la più preziosa mai venduta dalla maison sotto il Big Ben

Camilla Sordi

Grazie a due fondi dedicati, le opere di Karimah Ashadu, Gala Porras-Kim, Claudia Alarcón & Silät e Okiki Akinfe vengono acquisite per la prima volta dai musei pubblici del Regno Unito

Alberto Camogli

In occasione dell'ottantesimo anniversario dell'istituzione britannica, il fondo acquisti seleziona i lavori di Quinlan & Hastings, Laurie Smith, Oliver Osborne e Armando D. Cosmos, testimoniando così le trasformazioni dell'arte contemporanea nel Regno Unito

Alberto Camogli

La doppia vendita è chiamata ad alimentare un mercato in asta che per il pittore, nel 2026, è al momento lontano dai vertici degli anni precedenti

Ludovica Zecchini

Dopo oltre cinquant'anni nella stessa collezione privata, una delle rare teste in pietra di Amedeo Modigliani arriva per la prima volta all'asta. Phillips offrirà Tête (1911-12) nella vendita serale di arte moderna e contemporanea del 18 novembre a New York, con una stima di 28-35 milioni di dollari. Alta quasi 76 centimetri, è tra gli esemplari di maggiori dimensioni ancora in mani private di una produzione scultorea che conta circa 28 opere, oggi in larga parte conservate nei musei. Un lotto strategico per la casa d'aste, che punta a consolidare la crescita registrata nella prima metà del 2026.

Natalie Sprouse

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

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In collaborazione con Nomos Edizioni, il museo inaugura una serie di pubblicazioni bilingui per approfondire l'arte italiana dal dopoguerra a oggi

Camilla Sordi

A dieci anni dal lancio del concorso, l’iniziativa punterà sul ruolo della cultura come fattore di benessere e inclusione sociale. La premiazione avverrà nel corso di un evento pubblico organizzato dai promotori

Samantha De Martin

Dalla scoperta della tomba di san Pietro alla vita di Tullio Pericoli, alcuni documentari (molti dei quali in proiezione al MaXXI) sono incentrati su grandi pittori, archistar, archeologia e mercato dell’arte

Letizia Riccio

«La storia dell'arte italiana di questi venticinque anni si è fatta comunque. Siamo noi che dobbiamo trovare il coraggio di riconoscerla». Nel contributo alla giornata di studi organizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Guarene, Gian Maria Tosatti propone una riflessione sul ruolo della critica nella costruzione della storia dell'arte contemporanea italiana. Contro l'accumulo indiscriminato di nomi, mostre e carriere, l'artista invita a individuare le convergenze tra le ricerche più significative e a riconoscere, con la necessaria «crudeltà», le opere capaci di segnare davvero un'epoca. Una presa di posizione che chiama in causa musei, curatori, critica e mercato.

Gian Maria Tosatti

Una pietra incisa individuata da un abitante di Behbeit el-Hagar, nel delta del Nilo, ha portato alla scoperta dei resti di due colossali statue reali. Tra questi, una testa di granito alta 1,60 metri, attribuita a Ramses II grazie alle iscrizioni geroglifiche, che apparteneva a un monumento originariamente alto circa 8,5 metri. Il ritrovamento, annunciato dal Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità, potrebbe contribuire a ricostruire una fase ancora poco conosciuta della storia del sito, celebre per il Tempio di Iside costruito molti secoli dopo il regno del faraone.

Ginevra Borromeo

A Hierapolis si è tenuto il 13 e 14 ottobre il XVII Convegno dedicato alle missioni archeologiche italiane in Anatolia. Al centro dell’incontro nuove collaborazioni, dalla cooperazione tra Pompei ed Efeso alla valorizzazione del sito di Elaiussa Sebaste

Vittorio Bertello

L’ultima campagna di scavi, condotta dall’Ufficio statale per la gestione del patrimonio e l’archeologia della Sassonia-Anhalt sotto la direzione del professor Felix Biermann, ha portato alla luce un edificio in pietra databile al X secolo

Giorgio Valentini

Il cuore del museo, inaugurato il 10 ottobre, è l’antica struttura fondata nell’XI secolo lungo la Via Francigena per accogliere e assistere pellegrini e viandanti, la cui quotidianità viene raccontata attraverso ceramiche, manufatti in osso, oggetti in metallo e vetro nel Loggiato Mediceo

Giorgio Valentini

Dopo la tappa veneziana, apre a Milano, in una veste nuova e complementare, la mostra che mette a confronto le proprietà benefiche dei santuari etruschi e veneti, luoghi di aggregazione e di scambi commerciali e culturali, con uno sguardo anche alla Sardegna nuragica

Ada Masoero

A Jandial, fuori dalle mura dell’antica città di Sirkap, una campagna di scavi ha riportato alla luce un sito di quasi 100 metri di lunghezza per oltre 50 di larghezza. La sua funzione rimane ancora da accertare

Giorgio Valentini

MUSEI E FONDAZIONI

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Concluso il recupero della collezione di mappe olandesi conservate ai Musei Nazionali di Genova, grazie al sostegno della Fondazione Friends of Genoa e alla collaborazione tra pubblico e privato

Roberto Mercuzio

Lo annuncia l’istituzione romana insieme a Proger, società indipendente di ingegneria. Secondo l’ad Marco Lombardi l’iniziativa oggi rappresenta «una domanda su come una residenza nobiliare del Seicento possa finalmente accogliere il pubblico del terzo millennio. I progetti che ne scaturiranno saranno un dono alla Galleria, al MiC e a Roma Capitale, che decideranno cosa farne»

Samantha De Martin

Il cuore del museo, inaugurato il 10 ottobre, è l’antica struttura fondata nell’XI secolo lungo la Via Francigena per accogliere e assistere pellegrini e viandanti, la cui quotidianità viene raccontata attraverso ceramiche, manufatti in osso, oggetti in metallo e vetro nel Loggiato Mediceo

Giorgio Valentini

Lo ha dichiarato in un’intervista al quotidiano francese «Le Figaro» a quasi un anno dal furto che ha puntato i riflettori sulla prima istituzione del Paese e sui problemi strutturali, soprattutto legati alla sicurezza, già all’attenzione delle autorità e del Governo 

Cecilia Paccagnella

L’installazione è il risultato di una ricerca sviluppata nel corso di anni attraverso il dialogo con artigiani, costruttori di strumenti, ricercatori, ingegneri e musicisti. Al centro, l’incontro tra tradizioni strumentali antiche e sperimentazione elettronica, ma anche il corpo dello spettatore, invitato a sostare e a lasciarsi pervadere

Cecilia Paccagnella

RESTAURO E TUTELA

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Concluso il recupero della collezione di mappe olandesi conservate ai Musei Nazionali di Genova, grazie al sostegno della Fondazione Friends of Genoa e alla collaborazione tra pubblico e privato

Roberto Mercuzio

Lo annuncia l’istituzione romana insieme a Proger, società indipendente di ingegneria. Secondo l’ad Marco Lombardi l’iniziativa oggi rappresenta «una domanda su come una residenza nobiliare del Seicento possa finalmente accogliere il pubblico del terzo millennio. I progetti che ne scaturiranno saranno un dono alla Galleria, al MiC e a Roma Capitale, che decideranno cosa farne»

Samantha De Martin

Chiusa da quarant’anni, acquisita dallo Stato nel 2006 e da allora oggetto di restauro, è stata restituita alla città l’11 ottobre, segnando un momento storico per la museologia e la tutela del patrimonio nel Mediterraneo orientale

Alessia De Michelis

Da Vittorio Alfieri a Cavour, da Favorito a Miss Ella: vite, personaggi e storie della zona di comando

Jenny Dogliani

Il complesso immobiliare di valore storico e architettonico è stato rinnovato con un investimento di 250 milioni di euro e riportato alla piena funzionalità dal Gruppo Cdp, proprietario attraverso Cdp Real Asset Sgr

Gianfranco Ferroni

In collaborazione con Nomos Edizioni, il museo inaugura una serie di pubblicazioni bilingui per approfondire l'arte italiana dal dopoguerra a oggi

Camilla Sordi

Un monologo in rime e prose poetiche dà voce alla celebre scultura in bronzo di Palazzo Massimo, in una drammaturgia dell’esistenza interpretata anche da grandi attori del cinema

Nicola Davide Angerame

Myself: Timed Exposures, volume appena ripubblicato, nasce da un vagabondaggio fotografico in cui l’autore non è soltanto artefice delle immagini, ma anche soggetto. Dopo aver individuato una persona o un gruppo di individui da fotografare, si inserisce furtivo nell’inquadratura, dando vita a una sorta di autoritratto involontario

Rica Cerbarano

Nel nuovo libro di Giovanni Manetti, la rappresentazione artistica e la storia del modello preferito dai grandi maestri, che stregò Yukio Mishima e Keith Haring, tra fede ed erotismo

Arabella Cifani

Il piccolo volume di Officina libraria contiene una raccolta di testi che Giuseppe M. Della Fina ha scritto per «Il Giornale dell’Arte»: l’itinerario muove dalle pagine di romanzi e racconti, attraversa città e musei etruschi con capolavori più o meno conosciuti, e si conclude con le campagne di scavo e il contributo degli archeologi

Daniele Manacorda

ARTE & IMPRESE

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In occasione del talk di Franco Broccardi «Ri-generazioni culturali tra mercato, memoria e futuro», in programma domani, 14 ottobre, a LuBeC 2026 a Lucca, proponiamo una riflessione sul valore della cultura e sulle condizioni necessarie per sostenerla senza limitarne la libertà

Franco Broccardi

Per la loro settima edizione (speciale e a tiratura limitata) Ale, Morgana e Argo entrano in uno dei luoghi più celebri e affascinanti della storia dell’arte, sulle tracce di Perugino, Ghirlandaio, Botticelli e, naturalmente, Michelangelo. Un album per persone «dai 6 ai 99 anni», come recita lo slogan

Roberto Mercuzio

Le opere dell'autore entrano in dialogo con il flagship store della maison in Via Montenapoleone. I due condividono una visione affine, in cui la forza della tradizione dialoga con la contemporaneità generando un'eterna evoluzione delle forme

Camilla Sordi

Promosso da ABI e ACRI, quest’anno l’appuntamento torna dal 16 al 24 ottobre: sedi storiche e moderne di banche, fondazioni e della Banca d’Italia apriranno le porte al pubblico con un ampio calendario di eventi in tutta Italia

Samantha De Martin

Il percorso prevede una prima fase di conservazione e studio e una successiva restituzione alla collettività. L’obiettivo è presentarli per la prima volta al pubblico nel 2027 e integrarli successivamente in un’esposizione permanente all’interno delle Terme

Gaspare Melchiorri

OPINIONI & RUBRICHE

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Nella Bassa Engadina, il Parkin «Not dal Mot» raccoglie le visioni dell'artista e scultore svizzero. Un'esplorazione dove opere e paesaggio si fondono tra passerelle di specchi, torri mimetiche e case di vetro

Martina Bonetti

E come ne seguì una copiosissima iconografia del navigatore ideale, con la costruzione visiva e letteraria dell’eroe perfetto. Il mito è stato fabbricato fra Europa e Americhe tramite dipinti che fino al XX secolo hanno diffuso la rappresentazione romantica e provvidenziale del navigatore 

Arabella Cifani

As You Like It • Un percorso espositivo che unisce l’inganno ottico alla provocazione fisica. Il grande artista britannico torna nel polo del Southbank Centre con una mostra che spazia tra geometria pura e violenza astratta

David Ekserdjian

Nel criptoportico viene alla luce la parte inferiore del grande mosaico parietale, tra nodi di conservazione, fruizione limitata e l’antico scalo tiberino

Francesco Scoppola

Il curioso caso di CCB • Al Museo Thyssen-Bornemisza una scultura sensuale e perturbante, in cui la Passione cristiana si sovrappone a un abbraccio erotico e il marmo diventa il luogo misterioso in cui vita, morte e materia si incontrano

Carolyn Christov-Bakargiev

Dagli anni Novanta, Viktor Horsting e Rolf Snoeren fanno dell’ironia e della provocazione gli strumenti per mettere in discussione le convenzioni e le contraddizioni della moda. Li abbiamo incontrati a Milano, in occasione di «Spectrum», la prima mostra italiana dedicata agli oltre trent’anni di ricerca del duo olandese, ospitata da 10 Corso Como

Brenda Vaiani

Con «The 90s: Art and Fashion», Edward Enninful porta la sua visione degli Anni Novanta, tra stilisti, riviste e cultura dei club. Ma il decennio di Damien Hirst, degli Young British Artists e del brit-pop emerge solo a tratti: una mostra esteticamente seducente, ma dal racconto incompleto

Francesco Sala

Dagli scatti del 1965 per «ELLE», con le modelle di André Courrèges sospese in un vuoto cosmico, alle fotografie realizzate nel 1978 alla Fondation Maeght, Peter Knapp trasforma la moda in una costruzione visiva tra geometria, movimento e sperimentazione. Una mostra ripercorre il sodalizio tra il fotografo e lo stilista, raccontando come l’immagine abbia contribuito a definire l’immaginario futurista degli anni Sessanta

Nicoletta Biglietti

L’obiettivo è proporre una riflessione sul ruolo della materia nel costume cinematografico, ripercorrendo oltre mezzo secolo di sperimentazione attraverso alcuni protagonisti assoluti della storia del cinema, della moda e dell’artigianato italiano

Gianfranco Ferroni

Il Musée des Arts Décoratifs celebra per la prima volta in Francia il fotografo brasiliano con oltre 200 opere: il suo lavoro trasforma la fotografia di moda in uno spazio di identità, rappresentazione e autodeterminazione

Luana De Micco
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"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

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