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È stato presentato il restauro, finanziato dal World Monuments Fund, dello scrigno dei tesori più preziosi della collezione milanese, il cui soffitto, nel 1974, fu ribassato di un metro con un «guscio» a volta di candido cartongesso che alterò la volumetria della sala
Con il titolo «Le fabbriche del vento», il progetto intreccia paesaggio, identità locale e linguaggi globali. Il palinsesto si aprirà a gennaio 2027 con una rassegna curata da Maurizio Cattelan e Marta Papini dedicata a Pinot Gallizio, mentre in autunno sarà il turno di Francesco Vezzoli e Arturo Galansino con un omaggio a Roberto Longhi
Nel corso di indagini di archeologia preventiva, condotte in vista della realizzazione di un complesso edilizio privato, sono state individuate quattro sepolture, di cui una, riferita probabilmente a un personaggio di rango elevato, di una tipologia atipica per la zona
Con un investimento di 235mila euro, finanziato dall’Amministrazione comunale e cofinanziato dal MiC, all’interno si è lavorato con grande attenzione sul risanamento degli intonaci e sul recupero della pavimentazione storica; all’esterno si sono totalmente rifatte la copertura e la facciata principale
Un nuovo volume racconta le vicende di una famiglia di imprenditori tessili subalpini che per un secolo e mezzo diedero vita a una fiorente attività, ritirandosene poi prima che il settore conoscesse il suo definitivo declino
A Villa Panza a Varese tre appuntamenti per approfondire l’arte di Josef Albers: dalla ricerca sul colore e sulla percezione al rapporto dell’artista con l’Italia e con la Milano degli anni Trenta, fino agli aspetti tecnici e conservativi delle opere.
Il Louisiana Museum of Modern Art di Humlebæk porta in Nord Europa l’universo sospeso tra scienza, magia e spiritualità dell’artista spagnola che fu tra le protagoniste del surrealismo messicano
Per il suo 250mo anniversario l’Albertina di Vienna mette a confronto per la prima volta nelle sue sale i due grandi artisti: 100 opere raccontano affinità, distanze e reciproche ossessioni intorno alla figura umana
Da Cortesi Gallery una mostra mette in dialogo gli scatti del fotografo con le opere dei due artisti, raccontando la loro amicizia
Alla XXI edizione di Babel, a Bellinzona, il fotografo statunitense presenta un progetto nato dopo l’elezione di Donald Trump e oggi aggiornato alla nuova centralità politica dell’estrema destra
Nel contesto della mostra «Metamorfosi. Ovidio e le arti», nata in collaborazione con il Rijksmuseum di Amsterdam, la videoinstallazione dell’artista e regista britannico offre una riflessione contemporanea sul cambiamento come principio generativo
Warhol, Lichtenstein e Condo guidano una selezione che il cestista ha operato insieme all'imprenditrice e modella Jordyn Woods, in asta il 7 ottobre a New York
All’ Hôtel de Maisons di Parigi, la fiera, alla sua quarta edizione, metterà in dialogo icone del Novecento, sperimentazione contemporanea e gioiello d’artista, trasformando il collezionismo in un confronto vivo tra epoche, materiali e linguaggi
In vista di Art Basel Paris, la maison organizza in Rue de Rivoli una vendita privata in cui spiccano i lavori di Picasso e Calder, insieme alla cucina di Erika Blu e i cocktail di Colin Field
Le gallerie, le installazioni site-specific e le sinergie locali nella seconda edizione della fiera d'arte e design, in programma dal 18 al 22 novembre 2026
A dieci anni dal trasferimento a Ginevra, la storica galleria d'arte antica riapre nella capitale francese nella settimana di Art Basel Paris
Ultima puntata della stagione per il magazine televisivo condotto da Pascal Vicedomini, che da anni si occupa di attualità culturale; insieme ai responsabili del settore di Intesa Sanpaolo, il conduttore fa il punto sull’attività per la promozione dell’arte
Il 20 settembre il museo torinese festeggia i nuovi nati nel 2025 e 2026 presentando alle famiglie le opportunità offerte dalla comunità: laboratori di lettura condivisa e attività ludico-ricreative, spazi informativi curati da servizi educativi, biblioteche, enti culturali e Asl locali, e incontri con esperti della salute e della genitorialità
Alla base dell’iniziativa, in collaborazione con Franco Cosimo Panini Editore, c’è la volontà di trasformare il patrimonio archivistico in uno strumento di conoscenza accessibile a un pubblico più ampio, facendo dialogare memoria storica, creatività e cultura materiale
Dal 18 al 20 settembre avrà luogo la rassegna estiva «Le voci di Sopra, suoni e visioni ai Musei nazionali del Vomero». Dal 17 al 25, invece, torna «Notturni», festival pianistico organizzato da Napoli Opera House e curato da Luca De Lorenzo
Ispirato alla visione del padre della macchina da scrivere, il Piano Olivetti per la Cultura interpreta la cultura come un bene comune, da rendere sempre più accessibile attraverso nuovi linguaggi, modalità di fruizione e relazioni con il territorio
Nel corso di indagini di archeologia preventiva, condotte in vista della realizzazione di un complesso edilizio privato, sono state individuate quattro sepolture, di cui una, riferita probabilmente a un personaggio di rango elevato, di una tipologia atipica per la zona
Gli scavi, nel sito di Oued Beht, fanno parte della terza campagna dell’Oued Beht Archaeological Project, al quale partecipano anche l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del Cnr, l’Institut National des Sciences de l’Archéologie et du Patrimoine del Marocco, l’Università di Cambridge e l’Ismeo
Una mostra all’Antiquarium della Villa acquistata dai Torlonia riunisce opere ed elementi di arredo, tra cui busti, sculture, capitelli, elementi architettonici, piedi di tavolo. Intervistiamo il curatore Carlo Gasparri
Gli spazi dedicati all’esposizione permanente sono raddoppiati, consentendo di esporre preziosi reperti finora custoditi nei depositi e di creare un dialogo serrato tra l’istituzione e il suo ricco territorio
Un accordo di partenariato tra la Soprintendenza archeologica e gli albergatori della Serenissima prevede di esporre reperti solitamente custoditi nei depositi nelle strutture ricettive del capoluogo veneto
Il 20 settembre il museo torinese festeggia i nuovi nati nel 2025 e 2026 presentando alle famiglie le opportunità offerte dalla comunità: laboratori di lettura condivisa e attività ludico-ricreative, spazi informativi curati da servizi educativi, biblioteche, enti culturali e Asl locali, e incontri con esperti della salute e della genitorialità
Le opere, in gran parte databili tra il Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, provengono soprattutto da chiese e conventi milanesi soppressi o distrutti durante l’età napoleonica. Tra gli autori figurano Bergognone, Bernardino Lanino, Bernardino Luini e Bernardo Zenale
Gli spazi dedicati all’esposizione permanente sono raddoppiati, consentendo di esporre preziosi reperti finora custoditi nei depositi e di creare un dialogo serrato tra l’istituzione e il suo ricco territorio
Un accordo di partenariato tra la Soprintendenza archeologica e gli albergatori della Serenissima prevede di esporre reperti solitamente custoditi nei depositi nelle strutture ricettive del capoluogo veneto
Il vincitore sarà annunciato entro gennaio e sarà scelto tra Antoine Dufour e Wagon Landscaping; Lina Ghotmeh, Pierre-Antoine Gatier e Florence Mercier Paysagiste; NeM Niney e Marca Architectes e Atelier Jacqueline Osty & Associés; Stanton Williams, Atelier PNG, Vogt e Francesca Torzo; e Drubigny Architecte e Sarah Price Landscapes
È stato presentato il restauro, finanziato dal World Monuments Fund, dello scrigno dei tesori più preziosi della collezione milanese, il cui soffitto, nel 1974, fu ribassato di un metro con un «guscio» a volta di candido cartongesso che alterò la volumetria della sala
Con un investimento di 235mila euro, finanziato dall’Amministrazione comunale e cofinanziato dal MiC, all’interno si è lavorato con grande attenzione sul risanamento degli intonaci e sul recupero della pavimentazione storica; all’esterno si sono totalmente rifatte la copertura e la facciata principale
Si è conclusa la prima fase dei restauri che nel 2030 consentiranno la riapertura della Cappella Sainte-Ursule, gioiello Barocco annesso alla celebre Università
Dalla Biennale dei Giovani Artisti del 1997 alla stagione del Teatro Stabile, fino all’occupazione del 2014, il complesso sabaudo è il luogo in cui Torino sperimenta nuovi modi di vivere il patrimonio
Il cuore dell’intervento recentemente concluso, tuttavia, ha riguardato l’assottigliamento degli strati opachi e ingialliti di vernice, già oggetto di una rimozione nel 1943, con l’obiettivo di restituire leggibilità ai colori e valorizzare il virtuosismo tecnico di Courbet
Nel suo ultimo libro Vittorio Gallese, professore di Neuroscienze Cognitive all'Università di Parma, si domanda come cambiamo noi e come cambia la nostra percezione del mondo vivendo a stretto contatto con gli algoritmi
Un nuovo volume racconta le vicende di una famiglia di imprenditori tessili subalpini che per un secolo e mezzo diedero vita a una fiorente attività, ritirandosene poi prima che il settore conoscesse il suo definitivo declino
Vent’anni di storie, incontri, trasmissioni radiofoniche e ossessioni per l’arte finiscono dentro un romanzo scritto in pochi mesi. In Come un cavallo appeso al soffitto (Mondadori, da oggi -15 settembre- in libreria), Nicolas Ballario mescola fatti veri e situazioni impossibili per raccontare il mondo dell’arte dall’interno: la grandezza delle opere e la fragilità delle persone, il desiderio di appartenere e quello di sabotare le regole, il denaro, la classe, il giornalismo e la paura di essere finiti per errore nel posto sbagliato. Da
Un libro di Paola Stroppiana presenta un’antologia di artisti di fama internazionale che si sono confrontati con il tema del gioiello d’artista: trentadue ritratti tra memorie e incontri, arte e impresa
Da Cattelan a Rothko, da Basquiat a Beuys, da Louise Bourgeois a Warhol: in Come un cavallo appeso al soffitto, da oggi in libreria per Mondadori, Nicolas Ballario trasforma la storia dell’arte contemporanea in un romanzo. Un giovane giornalista arriva alla Biennale di Venezia e attraversa un universo nel quale tempi, artisti e vicende realmente accadute possono convivere. Dietro l’ironia emerge una domanda più seria: perché continuiamo ad avere bisogno che qualcuno ci spieghi l’arte prima ancora di aver provato a guardarla?
A New York l’artista ricostruisce la storica boutique di rue Cambon con cartone, compensato e materiali comuni. Gli oggetti restano riconoscibili, ma il prezzo scompare: al centro dell’installazione sono il desiderio, il marchio e il valore attribuito alle cose
Tra decontestualizzazione della gemma e cromatismi audaci, la maison inglese in occasione della Milano Fashion Week, offre una reinterpretazione sul valore plastico del gioiello d'autore. Un modello espositivo fondato sul collezionismo ad incrocio, che rilegge le arti applicate alla luce dei linguaggi visivi contemporanei
Dai Torlonia a Koelliker, da Etro a Ligabue, fra Roma e Venezia, Milano e Verona, una geografia del collezionismo d’arte antica in Italia tra successioni, vincoli e rischio di dispersione
Al Palais Populair di Berlino una mostra dell’artista slovacca, selezionata per «la sua poetica esplorazione della fragilità della memoria»
Il trofeo FRAGILE, realizzato da Vedovamazzei per il Gran Premio d’Italia di Formula 1, è diventato in poche ore un fenomeno social: ironie, critiche, imitazioni domestiche, video e meme hanno trasformato una commissione d’arte contemporanea in un oggetto di conversazione ben oltre il sistema dell’arte. È un successo o una sconfitta? Il caso di Monza pone una questione più ampia: nell’economia dell’attenzione conta ancora comprendere un’opera o è sufficiente che riesca a interrompere il flusso, provocare una reazione e diventare virale? E quanto i social media stanno modificando non soltanto la comunicazione dell’arte, ma l’arte stessa? Il trofeo, comunque, certamente ha assolto al suo volere. Ha vinto. Un plauso a Vedovamazzei e una analisi su come una coppa di coppe in equilibrio sospeso possa essere una parabola dell’arte contemporanea nel 2026.
Dalle fotografie epurate nella Russia stalinista ai manicomi raccontati da Carla Cerati e Gianni Berengo Gardin, fino alle immagini generate dall’intelligenza artificiale e diffuse oggi dalla politica, il rapporto tra immagine e verità è sempre stato instabile. Qualcosa, tuttavia, è cambiato: la manipolazione correggeva, cancellava o orientava una realtà condivisa; l’immagine artificiale può costruirne un’altra e farla convivere con la prima. Andrea Tinterri parte da un sogno per interrogarsi su una trasformazione che riguarda ormai la fotografia, la memoria e la nostra stessa percezione del presente.
Rilevanza storica e legacy rimangono punti di riferimento fondamentali per le nuove generazioni di collezionisti Gen Z, ma la loro innovazione arriva da un approccio etico e sostenibile al collezionismo che pone al centro del suo focus trovare il pezzo giusto per il luogo giusto
L’episodio delle Torri Gemelle resta una formidabile cesura simbolica. È il momento in cui l’ottimismo del 2000, ancora confezionato nel cellophane, viene improvvisamente aperto e scopriamo che dentro non c’era quello che avevamo ordinato
Come gli artisti contemporanei - da Michael Richards a Maurizio Cattelan - hanno affrontato la sfida di de-storicizzare il trauma dell'11 settembre, ponendo su di esso un filtro concettuale capace di farsi interpretazione
Napoletani si diventa • Una nuova rubrica per descrivere, esplorare, toccare con mano il dualismo di una città che più di tutte affascina e al contempo indigna
Al Bulgari Hotel Roma i protagonisti della quarta edizione sono stati annunciati da LVMH insieme a Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e Fondazione Bvlgari
In occasione della rassegna fiorentina, la direzione artistica di Demna propone un percorso espositivo che destruttura la cronologia della maison, mettendo in dialogo memoria documentale, tecnologia robotica e trasfigurazione iconografica
Attraverso una declinazione monocroma e l'impiego di tecnologie tessili avanzate, l'allestimento milanese indaga le convergenze tra veste funzionale, vibrazione luminosa e fenomenologia della percezione cromatica
Tra decontestualizzazione della gemma e cromatismi audaci, la maison inglese in occasione della Milano Fashion Week, offre una reinterpretazione sul valore plastico del gioiello d'autore. Un modello espositivo fondato sul collezionismo ad incrocio, che rilegge le arti applicate alla luce dei linguaggi visivi contemporanei
Il calendario della Milano Fashion Week di settembre 2026 conta 203 appuntamenti complessivi, articolati in 61 sfilate (54 fisiche e 7 digitali), 88 presentazioni e 54 eventi. Tra questi, spiccano in particolare dieci iniziative volte a indagare e approfondire il costante dialogo tra produzione stilistica e ricerca artistica
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