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In un’intervista al «Correre della Sera» afferma che «a leggere gli articoli di stampa, non mi pare che nel Padiglione russo ci siano persone nelle condizioni di poter esprimere il dissenso nei confronti del loro regime sottoposto a sanzioni». Nel frattempo si augura di «lasciare finalmente alle spalle ogni polemica di queste settimane»

Redazione

Una geografia mobile, diffusa tra Giardini, Arsenale e la città di Venezia, fatta di fratture e continuità parziali, dove la cultura si muove nelle linee di tensione del presente senza mai coincidere con esse, ma mantenendo una distanza per renderle leggibili

Rosalba Cignetti

Tra le installazioni di Goshka Macuga, Matt Copson e Hugh Hayden, il progetto di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Asja Energy trasforma una storica isola abbandonata in un avamposto culturale e ambientale che interroga il futuro stesso del vivere contemporaneo

Jenny Dogliani

La Fondazione Prada presenta un inedito dialogo artistico in cui le immagini della cultura americana diventano strumenti di critica, tensione e disorientamento

Monica Trigona

Luce tra la polvere, passeggiate nei boschi, voli a gravità zero, nuove antropologie e lucertole dallo spirito regale

Davide Landoni

Alla vigilia dell’apertura al pubblico della 61ma Mostra Internazionale di Venezia, abbiamo rivolto alcune domande a un paio di protagonisti del Padiglione Centrale selezionati dalla compianta direttrice Koyo Kouoh 

Micaela Deiana

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

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Il suo nome trae in inganno: in realtà era una caserma settecentesca, progettata da ingegneri militari piemontesi per ospitare i Dragoni di Sardegna. Ora è un centro culturale

Gaspare Melchiorri

Dopo oltre 16 anni di lavori, è ora accessibile al pubblico nei 10mila metri quadrati della sua superficie totale. Ci si attende che esso diventi un punto di riferimento nazionale

Roberto Mercuzio

Per restituire beni e opere basterà un decreto, previo parere di due commissioni consultive. La ministra della Cultura Pégard: «È una tappa storica»

Luana De Micco

Secondo l'archeologo Daniele Castrizio, membro del Comitato scientifico del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il marmo delle due basi sarebbe compromesso e nella malaugurata eventualità di un terremoto le sculture potrebbero cadere

Bianca Celeste

Un’équipe di archeologi inglesi delle Università di Southampton e di Reading hanno retrodatato un «crannog» (un tipo di isola artificiale, all’epoca strutturata in legno) dall’Età del Ferro al tardo Neolitico, tra il 3800 e il 3300 a.C., quindi anteriore a Stonehenge

Vittorio Bertello

In un presente attraversato da conflitti e instabilità, l’artista recupera la forza dei gesti condivisi, ricordandoci che la collettività è ancora la forma più potente di resistenza

Elena Caslini

Icona medioevale dell’immaginario comune, a ottocento anni dalla morte, la figura del santo di Assisi rivive in una mostra che restituisce concretezza al messaggio francescano

Letizia Riccio

Fino al primo novembre «Like Flowers We Fade», la prima mostra istituzionale dell’artista in Italia, presenta un nucleo tematico particolarmente intimo legato alla scomparsa della nonna

Samantha De Martin

La Fondazione Prada presenta un inedito dialogo artistico in cui le immagini della cultura americana diventano strumenti di critica, tensione e disorientamento

Monica Trigona

La prima mostra istituzionale in Italia del fotografo svizzero, due nuove installazioni sulla Pista 500 e un nuovo appuntamento del programma Beyond the Collection

Michela Moro

A Milano, dal 18 al 20 maggio, oltre cinquecento lotti tra maestri italiani, immagini della NASA, fotografia etnografica e opere accessibili ai nuovi collezionisti

Margherita Panaciciu

Venduto da Capitolium Art, «Realtà trascendentale», un olio su tela del 1930, ha polverizzato le stime iniziali e potrebbe aprire a una fase di crescita per l'intero segmento

Redazione

Dalla vendita «Forme» di Wannenes da 925mila euro ai risultati internazionali di Phillips, il mercato premia Ponti, Lalanne, Sottsass e il design storico con aggiudicazioni ben oltre le stime

Carla Cerutti

La collezione del proprietario del Tottenham Hotspur si candida a diventare la raccolta di maggior valore mai offerta lungo il Tamigi

Redazione

Una collaborazione che unisce mercato, cultura e ospitalità d’eccellenza, inaugurata da un prezioso dipinto di Renato Guttuso

Margherita Panaciciu

61. BIENNALE ARTE DI VENEZIA

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In un’intervista al «Correre della Sera» afferma che «a leggere gli articoli di stampa, non mi pare che nel Padiglione russo ci siano persone nelle condizioni di poter esprimere il dissenso nei confronti del loro regime sottoposto a sanzioni». Nel frattempo si augura di «lasciare finalmente alle spalle ogni polemica di queste settimane»

Redazione

Una geografia mobile, diffusa tra Giardini, Arsenale e la città di Venezia, fatta di fratture e continuità parziali, dove la cultura si muove nelle linee di tensione del presente senza mai coincidere con esse, ma mantenendo una distanza per renderle leggibili

Rosalba Cignetti

Acqua salmastra, piogge acide, alghe, licheni, irraggiamento solare e un muro da sette tonnellate da maneggiare: il restauratore Federico Borgogni racconta il complesso intervento su «The Migrant Child» e le soluzioni allo studio per la sua conservazione 

Veronica Rodenigo

Dal Canal Grande alla Giudecca, passando per il Bacino di San Marco fino ai Giardini della Biennale, il murale si mostra ai cittadini in attesa di riprendere la sua collocazione originaria

Redazione

Tra le installazioni di Goshka Macuga, Matt Copson e Hugh Hayden, il progetto di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Asja Energy trasforma una storica isola abbandonata in un avamposto culturale e ambientale che interroga il futuro stesso del vivere contemporaneo

Jenny Dogliani

Secondo l'archeologo Daniele Castrizio, membro del Comitato scientifico del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il marmo delle due basi sarebbe compromesso e nella malaugurata eventualità di un terremoto le sculture potrebbero cadere

Bianca Celeste

Un’équipe di archeologi inglesi delle Università di Southampton e di Reading hanno retrodatato un «crannog» (un tipo di isola artificiale, all’epoca strutturata in legno) dall’Età del Ferro al tardo Neolitico, tra il 3800 e il 3300 a.C., quindi anteriore a Stonehenge

Vittorio Bertello

Da oggi nella lussuosa dimora del complesso di Torre Annunziata sono visitabili gli ambienti del Salone dei Pavoni e delle Maschere

Graziella Melania Geraci

Il rinvenimento ha avuto luogo nella cittadina di Wijk bij Duurste, durante i lavori di scavo per la sostituzione di una rete fognaria e la realizzazione di un canale

Vittorio Bertello

Sette opere sono uscite dai depositi per essere restaurate e sistemate negli hotel della capitale, ad attrarre visitatori nei musei; le ultime inaugurazioni sono una Testa di Afrodite e una Cista etrusca, ma, a breve, il progetto siglato dalla Direzione Generale Musei ne metterà in mostra altre

Letizia Riccio

OPINIONI & RUBRICHE

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Il re seminudo • La galleria milanese, dal 1990 diretta dal figlio Giò, celebra lo storico incontro con il grande fotografo e pittore statunitense scomparso 50 anni fa 

Alberto Salvadori

Lo storico dell’arte italiano Andrea Bruciati interviene sul tema, dopo la recente approvazione di una nuova legge in materia in Francia. Questo testo è stato originariamente pubblicato dal sito Agenziacult, sulla sua rubrica mensile di approfondimento «Patrimonio Quo Vadis»

Redazione

L’opera di Francis Poulenc tratta da un testo di Georges Bernanos, capolavoro musicale del Novecento, per il regista Robert Carson che l’ha portata in scena al Teatro Regio di Torino «indaga il nostro rapporto con la trascendenza: e tutti noi non possiamo transitare per questo mondo senza affrontarlo»

Sergio Buttiglieri

La grammatica del capolavoro di Antonioni del 1966 ha molte affinità con quella dell’oggi. E anche se cambia la tecnologia, non cambia l’equivoco: pensare che vedere equivalga a sapere

Germano D’Acquisto

La vecchia discussione sulla valorizzazione interna trova nei recenti avvenimenti un nuovo spunto: l’Italia attrae il mondo, ma fatica a dare ai suoi artisti gli strumenti per attraversarlo

Giorgia Aprosio

RESTAURO E TUTELA

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Il suo nome trae in inganno: in realtà era una caserma settecentesca, progettata da ingegneri militari piemontesi per ospitare i Dragoni di Sardegna. Ora è un centro culturale

Gaspare Melchiorri

Acqua salmastra, piogge acide, alghe, licheni, irraggiamento solare e un muro da sette tonnellate da maneggiare: il restauratore Federico Borgogni racconta il complesso intervento su «The Migrant Child» e le soluzioni allo studio per la sua conservazione 

Veronica Rodenigo

Uno è dell’inizio del Settecento, l’altro risale alle origini stesse della costruzione del Municipio (dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco), tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo

Vittorio Bertello

Si interverrà su una «Madonna del Suffragio» di autore ignoto e una «Madonna delle Milizie» di Gian Domenico Gagini (o Gaggini), per una spesa rispettiva di 15mila e di 9.200 euro

Gaspare Melchiorri

Universalmente riconosciuto come un capolavoro del Barocco europeo, «Sansone accecato dai Filistei» è un dipinto su tela di più di due metri di altezza per una larghezza che supera i tre metri

Elena Giovanna Fillia

ARTE & IMPRESE

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Appartenenti a tre diverse generazioni e a contesti culturali differenti, gli artisti condividono una ricerca che attraversa memoria, identità e ritualità quotidiana

Cecilia Paccagnella

In una Biennale di identità instabili e geografie spezzate, Lotus L. Kang trasforma la precarietà contemporanea in esperienza sensibile, senza cadere nel decorativismo, nella facile estetica post-organica o nella retorica curatoriale

Jenny Dogliani

La Galerie du 19M arriva al Museum of Art Pudong con una mostra dedicata al savoir-faire della maison

Carlino Corezzi

Nel mega-sviluppo di Diriyah prende avvio la costruzione del Saudi Arabia Museum of Contemporary Art (SAMoCA), progetto simbolo della strategia culturale del Regno, dove infrastruttura, identità e soft power convergono in un unico sistema

Rosalba Cignetti

È uno dei progetti di restauro finanziati quest’anno dall’istituto di credito statunitense, che nel frattempo continua a «badare» alla «Ronda di notte» di Rembrandt (aveva cominciato nel 2019), al «Bacco e Arianna» di Tiziano della National Gallery, alle arti decorative francesi, a un rotolo di un museo di Tokyo ecc

Vittorio Bertello

Appartenenti a tre diverse generazioni e a contesti culturali differenti, gli artisti condividono una ricerca che attraversa memoria, identità e ritualità quotidiana

Cecilia Paccagnella

l’installazione ideata dall’artista e filmaker Virgilio Villoresi per Fondazione Barilla, traduce dati e buone pratiche in un percorso visivo attraversabile, trasformando il tema dello spreco alimentare in arte e azione

Rosalba Cignetti

Un raffronto sistematico su tre piani: la dimensione numerica del pubblico, l’impatto economico sulle città ospitanti e il volume d’affari generato durante e dopo i giorni di fiera. Nonostante l’assenza di dati.

Franco Broccardi

All’interno del percorso che vuole mettere in luce la viticoltura italiana figurano il gruppo statuario di Bacco e Satiro, quello di Bacco e Ampelo, la Ninfa con pantera e le statue di Bacco e di Hora dal primo, e una statua di Bacco di epoca romana 

Gianfranco Ferroni

Simon Mordant, già commissario del Padiglione Australia nel 2013 e nel 2015, ha presentato a Roma il cocktail «The Reflection», definito come «espressione sensoriale di Venezia e della sua identità culturale»

Gianfranco Ferroni
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"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

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