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Per tutto il weekend dal 27 al 29 marzo sarà possibile visitatore alcuni dei più sontuosi palazzi signorili, a vent'anni dal loro inserimento nella Lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco

Sanzia Milesi

L’eventuale decisione fa seguito all’inchiesta, pubblicata a dicembre, condotta da Margaret Hodge sull’Arts Council England e alla necessità di far fronte alle difficoltà finanziare che sta affrontando il settore della cultura

Cecilia Paccagnella

Grazie a un nuovo progetto multimediale di visita, dal 27 marzo presso il Museo dell’Ara Pacis i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva alla scoperta del monumento voluto dal Senato romano per celebrare Ottaviano Augusto

Samantha De Martin

600 metri quadrati al terzo piano per 300 opere d’arte databili dall’antichità ai giorni nostri. Aprirà nell’autunno del 2027

Roberto Mercuzio

A centinaia, in perfetto stato di conservazione, risalgono a un periodo compreso tra il 20 e il 50 d.C. Erano state scoperte nel 2024, e poi recuperate nel corso del 2025. Ora sono giunte al Museo Archeologico del Laténium, dove sono state prese in cura da un team apposito

Gaspare Melchiorri

Creata da due archeologhe riporta finora 69 voci, ma mentre la guerra prosegue i casi verificati rappresentano molto probabilmente solo una minima parte della distruzione reale

Daria Berro

Amparo Viau porta a Milano la sua prima mostra europea, «Un secreto se apaga entre mis manos», presso ArtNoble Gallery (9 aprile – 12 giugno 2026).L’artista trasforma un unico disegno di circa 40 metri in un percorso immersivo, dove corpi, gesto e tempo si fondono in un’esperienza visiva e sensoriale

Lavinia Trivulzio

A Villa Paloma dal 3 luglio 2026, oltre 160 opere di Victor Brauner, tra pittura, disegno e scultura, dialogo con oggetti extra-occidentali, percorso artistico dagli anni Venti agli anni Sessanta, tra surrealismo internazionale, avanguardie rumene e esplorazioni esoteriche

Redazione GdA

Steve McQueen approda nei Paesi Bassi con la sua prima mostra personale, fino al 30 agosto 2026, che intreccia cinema, fotografia e scultura

Redazione GdA

Guglielmo Castelli e Fabio Cherstich trasformano pittura e spazio in un’esperienza immersiva, dove corpi sospesi, architetture leggere e scenografie integrano movimento, gesto e narrazione. La mostra «Sospeso nel moto con addebito di vuoto» a Cremona offre un percorso attraversabile in cui immagini, suoni e performance creano un ambiente dinamico e coinvolgente

Lavinia Trivulzio

«Lo scarto di pensiero provocato in quegli anni ha fatto in modo che in lui si consolidasse l’idea che l’arte fosse prima di tutto una pratica, una modalità di vita, permettendomi di comprendere come sia un errore vedere l’opera dell’artista come risultato, perché la vera opera è per lui un modo di essere nel mondo, cioè la vita stessa», afferma Paolo Asti

Gianfranco Ferroni

Tre aste, un racconto continuo tra Impressionismo, modernità e contemporaneo

Monica Trigona

Ritirata da un’asta nel 1997 e di complessa attribuzione, l’opera oggi è tra i pezzi più ambiti della fiera, presentata da Pace Gallery per circa 13,3 milioni di dollari

Davide Landoni

La raccolta sarà dispersa in un'asta dedicata da 12 lotti, in primavera, a New York, e a guidarla sarà uno stack in rame di Donald Judd da 10-15 milioni di dollari

Camilla Sordi

Dopo sedici anni in una delle gallerie più potenti del mondo, il manager crea Artist Legacy Bureau, società che affianca gli artisti nella costruzione di una strategia di carriera

Camilla Sordi

Se la prudenza dei collezionisti rimane diffusa, i player di prima fascia come Pace, Zwirner e Hauser & Wirth hanno già assestato i primi colpi

Redazione

NOTIZIE POLITICHE E PROFESSIONALI

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Bettina Pousttchi trasforma elementi urbani come guardrail in sculture, sospendendo la loro funzione e rivelando nuove possibilità visive. Con «Vertical Highways V03», installata ai Channel Gardens del Rockefeller Center, l’artista crea un’interferenza percettiva nello spazio cittadino, invitando a rileggere l’architettura e l’infrastruttura come forme aperte di arte e significati

Nicoletta Biglietti

Il documento prevede la promozione e il potenziamento della collaborazione volta ad azioni di tutela, conservazione e restauro del patrimonio culturale di proprietà del Fondo

Redazione

Creata da due archeologhe riporta finora 69 voci, ma mentre la guerra prosegue i casi verificati rappresentano molto probabilmente solo una minima parte della distruzione reale

Daria Berro

Nell’ambito di «Musei in transizione. Nuove sfide per le istituzioni contemporanee», il direttore generale dell’istituzione fiorentina dialogherà con il direttore artistico di quella romana, Francesco Stocchi, per illustrare i successi conseguiti dalla Fondazione

Gianfranco Ferroni

Il comparto resta piccolo e fragile, i ricavi sono distribuiti in modo palesemente squilibrato, i suoi costi sono sopportati da residenti in fuga dai centri storici e la retorica continua a prevalere sulle strategie e i progetti   

Michele Trimarchi

A centinaia, in perfetto stato di conservazione, risalgono a un periodo compreso tra il 20 e il 50 d.C. Erano state scoperte nel 2024, e poi recuperate nel corso del 2025. Ora sono giunte al Museo Archeologico del Laténium, dove sono state prese in cura da un team apposito

Gaspare Melchiorri

Grazie a un nuovo progetto multimediale di visita, dal 27 marzo presso il Museo dell’Ara Pacis i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva alla scoperta del monumento voluto dal Senato romano per celebrare Ottaviano Augusto

Samantha De Martin

Firmato un accordo tra la Fondazione Luigi Rovati e la Fondazione per il Museo «Claudio Faina» che sancisce la programmazione condivisa di mostre e iniziative culturali nel segno della ricerca e della valorizzazione del patrimonio etrusco      

Laura Giuliani

Intanto, nel Paese mediorientale l’Unesco sta monitorando la situazione, coordinando interventi di emergenza per la messa in sicurezza dei siti archeologici e delle collezioni museali

Gaspare Melchiorri

La densità dei reperti rinvenuti suggerisce che diverse navi siano affondate nella stessa zona, mentre si avvicinavano al porto di questa fiorente città commerciale

Gaspare Melchiorri

OPINIONI & RUBRICHE

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Gli amici dei mostri • Le trouvailles di Gaggero & Luccardini architetti e collezionisti di mostri architettonici

Gaggero & Luccardini

A cinquant’anni dall’inizio della dittatura, viaggio tra gli artisti dissidenti che hanno trasformato censura, paura e sparizione in linguaggio: dai corpi assenti dei «desaparecidos» alle pratiche clandestine che sfidavano il regime. Ma con il ritorno della democrazia, nel 1983, l’arte argentina è rimasta ostinatamente necessaria: complicando, ricordando, disturbando

Germano D’Acquisto

Il Santo volle per sé e per i suoi compagni delle vesti talmente ruvide e povere che nessuno avrebbe potuto desiderarle e di stoffa non tinta, ma del colore della sorella allodola per essere di esempio «ai religiosi che non debbano avere abiti eleganti e fini, ma di tinta smorta, come la terra»

Virtus Zallot

Storie di fantasmi • Le nostre storie dell’arte, della letteratura, della musica sono costellate da artisti, scrittori, musicisti che si sono mossi ai margini

Nicola Ricciardi

Gli uccelli non solo gli prestavano attenzione ma gli «manifestarono il loro gaudio secondo la propria natura, con segni vari, allungando il collo, spiegando le ali, aprendo il beccuccio e guardandolo»

Virtus Zallot

RESTAURO E TUTELA

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Un racconto in 12 capitoli, che inizia con un editoriale dell’architetto vincitore del concorso internazionale promosso nel 2022 dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, dall’Università degli Studi di Torino e dalla Città di Torino, in accordo con Cassa Depositi e Prestiti, con l’obiettivo di trasformare il complesso in un polo culturale internazionale

Cino Zucchi

A partire dall’autunno, l’intero ciclo del maestro fiammingo dedicato a Maria de’ Medici verrà ritirato per ben quattro anni per un intervento mirato ad ovviare agli ingiallimenti delle vernici e alla maggiore visibilità dei ritocchi di precedenti restauri

Roberto Mercuzio

Ad effettuare i lavori sono stati esperti cambogiani in collaborazione con l'École française d'Extrême-Orient (Efeo), che hanno dedicato cinque anni al restauro di quest’opera monumentale, danneggiata ai tempi della Guerra Civile (1967-75)

Vittorio Bertello

Dopo un articolato intervento di restauro e indagine scientifica, Il Sogno di Giacobbe di Valentin Lefèvre torna leggibile nella sua complessità iconografica e cromatica. L’operazione, condotta alla Fondazione Giorgio Cini, riattiva il rapporto tra pittura, architettura e funzione simbolica nello Scalone del Longhena, aprendo al contempo nuove prospettive metodologiche per la conservazione del patrimonio.

David Landau

Il Padiglione Centrale ai Giardini è stato oggetto di lavori di riqualificazione per sedici mesi grazie a un contributo di 31 milioni di euro del Ministero della Cultura

Veronica Rodenigo

TURISMO CULTURALE

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«Paludicola: abitare paesaggi ibridi» è il progetto di Wunderkammer selezionato dal Ministero della Cultura, che trasforma le zone umide del Po di Volano, del Po di Primaro e di Campotto in laboratori artistici e culturali. Tra residenze, performance, laboratori e festival, il progetto esplora il rapporto tra arte contemporanea, comunità locali e paesaggio, invitando a ripensare i territori come ecosistemi vivi e creativi.

David Landau

L’eventuale decisione fa seguito all’inchiesta, pubblicata a dicembre, condotta da Margaret Hodge sull’Arts Council England e alla necessità di far fronte alle difficoltà finanziare che sta affrontando il settore della cultura

Cecilia Paccagnella

Per tutto il weekend dal 27 al 29 marzo sarà possibile visitatore alcuni dei più sontuosi palazzi signorili, a vent'anni dal loro inserimento nella Lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco

Sanzia Milesi

Grazie a un nuovo progetto multimediale di visita, dal 27 marzo presso il Museo dell’Ara Pacis i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva alla scoperta del monumento voluto dal Senato romano per celebrare Ottaviano Augusto

Samantha De Martin

Il comparto resta piccolo e fragile, i ricavi sono distribuiti in modo palesemente squilibrato, i suoi costi sono sopportati da residenti in fuga dai centri storici e la retorica continua a prevalere sulle strategie e i progetti   

Michele Trimarchi

Si chiama Jill lo show anticonvenzionale presentato alla settimana della moda di Parigi il prossimo autunno. Un dialogo tra arte, moda e design aperto a tutti, riverbero editoriale tradotto in performance-evento della storica rivista ultraquarantennale. Con accesso libero e un programma diffuso in città, l’iniziativa punta a ridefinire il rapporto tra brand, pubblico e istituzioni in un sistema in profonda trasformazione.

Gioia Meli

La moda può sopravvivere e persino prosperare quando si libera dalle strutture che l’hanno apparentemente nutrita, ma al contempo stritolata

Michael Musa

Il 22 settembre 2026 la Galleria Vittorio Emanuele II ospiterà l’evento internazionale dedicato alla moda, all’arte e all’artigianato italiano, in apertura della Milano Fashion Week e in diretta streaming globale

Redazione GdA

L’auspicio di una più «equa» assegnazione dell’autonomia di scelta sul vestirsi e «accessoriarsi» avrebbe, tra gli effetti positivi, anche quello di far scoprire nuovi marchi o negozi

Giulia Crivelli
PREMIUM

La «fear of missing out» non è scomparsa per scelta individuale, ma per il fallimento del sistema del lusso nel mantenere una promessa implicita: trasformare lo sguardo, interrogare il corpo, generare desiderio

Jacopo Bedussi

OPINIONI & RUBRICHE

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Gli amici dei mostri • Le trouvailles di Gaggero & Luccardini architetti e collezionisti di mostri architettonici

Gaggero & Luccardini

A cinquant’anni dall’inizio della dittatura, viaggio tra gli artisti dissidenti che hanno trasformato censura, paura e sparizione in linguaggio: dai corpi assenti dei «desaparecidos» alle pratiche clandestine che sfidavano il regime. Ma con il ritorno della democrazia, nel 1983, l’arte argentina è rimasta ostinatamente necessaria: complicando, ricordando, disturbando

Germano D’Acquisto

Il Santo volle per sé e per i suoi compagni delle vesti talmente ruvide e povere che nessuno avrebbe potuto desiderarle e di stoffa non tinta, ma del colore della sorella allodola per essere di esempio «ai religiosi che non debbano avere abiti eleganti e fini, ma di tinta smorta, come la terra»

Virtus Zallot

Storie di fantasmi • Le nostre storie dell’arte, della letteratura, della musica sono costellate da artisti, scrittori, musicisti che si sono mossi ai margini

Nicola Ricciardi

Gli uccelli non solo gli prestavano attenzione ma gli «manifestarono il loro gaudio secondo la propria natura, con segni vari, allungando il collo, spiegando le ali, aprendo il beccuccio e guardandolo»

Virtus Zallot

Un brand del mondo del vino offre la visione della dimora di colui che ha sempre ospitato e accolto creativi italiani e stranieri impegnati nel progetto «Residenza d’Artista», ma oggi la famiglia ha deciso di aprire le porte a visitatori e turisti per offrire un soggiorno unico e immersivo, all’insegna del connubio tra arte e vino

Gianfranco Ferroni

Il brand umbro di derivazione artistica sarà presente in esclusiva nei locali e ristoranti dei Giardini e dell’Arsenale, oltre che negli eventi ufficiali di preview

Rosalba Cignetti

Lanciata l’ottava edizione del concorso kunst.stück, artisti e designer chiamati a creare l’etichetta della cuvée 2022 di Cabernet e Merlot, in uscita a ottobre 2026. Tema: identità e armonia

Rosalba Cignetti

In 135 ricette, ecco la sintesi della cucina francese contemporanea: «La bellezza dei piatti non precede l’approccio, ma lo segue»

Gianfranco Ferroni

Ogni mostra, focalizzata su un singolo autore, è stata ideata come parte integrante dell’esperienza culinaria accompagnando gli ospiti in un percorso che unisce gusto, estetica e contemplazione, con l’invito a rallentare lo sguardo, a osservare, a lasciarsi sorprendere

Gianfranco Ferroni
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"Le reti dell’arte" è un podcast che esplora il connubio tra arte e impresa, raccontando storie in cui creatività e innovazione si intrecciano nel mondo aziendale. Condotto da Nicolas Ballario insieme a Bruno e Ilenia Paneghini, in media partnership con Il Giornale dell'Arte, il podcast nasce all'interno del Campus Reti di Busto Arsizio, sede di Reti S.p.A. Il campus ospita parte della Collezione Paneghini, una raccolta di oltre 300 opere d’arte contemporanea esposte negli ambienti di lavoro, a testimonianza di un modello in cui l’arte stimola benessere, dialogo e innovazione all’interno dell’impresa. In ogni episodio, quattro ospiti provenienti da diversi settori condividono esperienze e riflessioni sul rapporto tra arte e impresa, offrendo spunti su come la cultura possa influenzare positivamente il mondo del lavoro. "Le reti dell’arte" è più di un podcast: è un viaggio attraverso storie che mostrano come l'arte possa essere un motore di innovazione e coesione all'interno delle organizzazioni. Un invito a scoprire nuove prospettive e a costruire connessioni tra mondi apparentemente distanti.

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